Il dolore
Libri “sospesi” come il caffè nel negozio “Riga Dritto”
La bella iniziativa viene da un’idea del titolare Alfredo Venturino e ottiene la collaborazione del comitato genitori del “Don Milani”
Ponte Buggianese
A volte certi particolari riti e tradizioni nate dal cuore e dall’inventiva delle italiche genti, possono servire da spunto per altre belle iniziative. Fra queste, ad esempio, c’è il caffè sospeso (in dialetto campano “O cafè suspiso”) abitudine filantropica e solidale, presente tuttora, sia pur in misura meno marcata, nella cultura partenopea. In pratica non si tratta altro che della consumazione di una tazzina di caffè offerta a beneficio di uno sconosciuto. Quando un avventore, al banco oppure ai tavoli del bar, ordina un caffè sospeso, si trova a pagare due caffè pur ricevendone uno solo.
In questo modo, una persona bisognosa, può entrare nel locale e chiedere se c'è un caffè sospeso; e in caso affermativo, riceve gratuitamente la tazzina ristoratrice, offerta dallo sconosciuto benefattore.
A Ponte Buggianese invece il buon Alfredo Venturino della cartoleria “Riga Dritto” ha avuto una “pensata” altrettanto solidale per aiutare i bambini bisognosi, i quali potranno avere tutto l’occorrente per la scuola grazie al cuore ed alla generosità altrui. Un’idea che ha trovato immediato e positivo riscontro nel comitato genitori dell’istituto “Don Milani” come spiega la presidente Cristiana Nesti: «È una iniziativa per aiutare gli alunni meno fortunati i quali riceveranno il materiale necessario grazie alla collaborazione del Comitato Genitori e l aiuto di tutti. Chi vorrà partecipare, basta che venga in cartoleria ed acquisti un prodotto per la scuola, fosse anche una semplice matita, non solo per i propri figli. Il prezioso frutto della sensibilità delle persone verrà poi consegnato ai rappresentanti del Comitato Genitori che si occuperanno della distribuzione. Ovviamente vi aspettiamo numerosi». La cosa è partita da poco ma come mostra in foto il buon Alfredo, esibendo soddisfatto il materiale sin qui raccolto, l’appello pare sia stato subito recepito dalla popolazione pontigiana, da sempre prodiga e solidale nei confronti del prossimo, ma pure dei comuni vicini. —
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