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Gemellaggio tra Pinocchio e lo scrittore Gianni Rodari

Gemellaggio tra Pinocchio e lo scrittore Gianni Rodari

Nel centenario della nascita la Fondazione ricorda il forte legame con il personaggio  di Collodi e i tanti convegni a cui ha partecipato

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COLLODI

Ricordare il forte legame tra Gianni Rodari, di cui oggi ricorre il centesimo anniversario della nascita, e il “papà” di Pinocchio Carlo Collodi, del quale ricorre il 130° dalla morte il 26 ottobre. È l’obiettivo della Fondazione Collodi che, spiega in una nota spiega il presidente dell’ente Pier Francesco Bernacchi, «vuole celebrare queste ricorrenze ricordando il forte legame tra Rodari e lo scrittore toscano, così come la collaborazione che Rodari ebbe con la stessa Fondazione Collodi nel corso degli anni Settanta».

Gianni Rodari si pose sulla scia del modello di intellettuale collodiano, sottolinea la Fondazione, sia per la molteplicità di ambiti in cui egli ha operato, sia per il distacco ironico e lucido con cui ha osservato la realtà circostante. Come Collodi, Rodari non è stato un “semplice” scrittore di libri per bambini, ma un uomo di cultura che ha spaziato in molteplici campi: giornalista, romanziere, critico di costume, della politica, della televisione.

Negli anni Cinquanta, Rodari contribuì alla “riscoperta” di Collodi e di Pinocchio, propiziata dalla pubblicazione “Tutto Collodi per i piccoli e per i grandi” a cura di Pietro Pancrazi (1948), e dedicò tra l’altro al burattino collodiano anche “La filastrocca di Pinocchio”. Rodari seppe cogliere in Pinocchio la figura di un bambino che, nel corso della sua crescita e maturazione, non si trasforma in una marionetta che dice di sì, ma in un individuo che sa di doversi rapportare,con i grandi e con la società. Nel 1974, Gianni Rodari fu tra i partecipanti al convegno di Studi collodiani che si tenne a Pescia organizzato dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi, contribuendo con un intervento dal titolo “Pinocchio nella letteratura per l’infanzia”.

In tale intervento, Rodari tra l’altro celebrava la forza del romanzo collodiano, e del racconto in generale. Rodari tornò nuovamente a Pescia nel 1978 per un altro convegno, intitolato Pinocchio oggi. —

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