Gioco
Sfilata di testimoni a favore di Giurlani accusato di peculato
FIRENZE
Al Tribunale di Firenze si è svolta, nella mattinata di ieri, una nuova udienza del processo per peculato contro Oreste Giurlani. Sono stati ascoltati 11 testimoni, tutti della difesa. Tra loro alcuni sindaci di comuni aderenti a Uncem Toscana; l’avvocato Barbara Vittiman, ex assessore del Comune di Pescia che avrebbe ricoperto per Uncem alcuni incarichi; una dipendente del Comune di Pescia, Angela De Luca: l’attuale assessore ai lavori pubblici del Comune di Pescia Aldo Morelli. Nel corso dell’udienza si è tentato di ricostruire la cronistoria dei viaggi svolti da Giurlani nel suo ruolo di presidente Uncem nell’arco temporale che va dal 2012 al 2016. Tra le accuse, infatti, c’è quella di avere intascato rimborsi spese derivanti da viaggi mai giustificati, oltre a consulenze e collaborazioni autoconferitesi ricavandone un vantaggio patrimoniale.
Dalle testimonianze viene fuori un ritratto di Giurlani “presidente infaticabile” il cui impegno e attivismo lo portavano spesso a muoversi da un comune all’altro, senza risparmiarsi quando le circostanze lo richiedevano.
Secondo l’accusa Giurlani si sarebbe appropriato di oltre 700mila euro di denaro pubblico sottraendolo dai conti dell’Uncem. Nello specifico 338.784 mila euro in assenza di giustificativi di qualsiasi tipo; di altri 241.784 come rimborsi spese autocertificati ma non giustificati; di 143.960 euro per contratti di collaborazione e consulenze. Ancora due testimoni saranno ascoltati nella prossima udienza, fissata per il 24 novembre, che sarà anche la data in cui si concluderà il processo con una sentenza. «Abbiamo dimostrato le nostre ragioni e siamo fiduciosi nel buon esito del processo a nostro favore» ha fatto sapere l’avvocato Andrea Bini, nominato dal Partito Democratico che si è costituito parte civile nel processo. –
M. S.
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