Sicurezza
Luca, 18 anni, fuoriclasse della sicurezza
Frequenta il liceo Lorenzini di Pescia e partecipa ai campionati europei di cybersecurity insieme agli universitari
PESCIA. A soli 18 anni, Luca Palumbo, studente del Liceo Lorenzini, rappresenterà l’Italia nella European Cybersecurity Challenge, la manifestazione promossa ogni anno dall’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza informatica (Enisa) per implementare una strategia per la sicurezza e prevenire il crimine informatico. Luca, infatti, fa parte del team dell’Università di Pisa che lo scorso 1° ottobre si è classificato primo nella sfida italiana alla cybersecurity.
CyberChallenge, alla sua quarta edizione, è il primo programma italiano di addestramento alla cybersecurity per studenti di talento delle superiori e delle università.
L’edizione 2019-2020 ha visto sfidarsi, dopo un lungo iter di formazione e selezione, 560 ragazze e ragazzi tra i 16 e i 23 anni, distribuiti in 28 squadre. Della squadra vincitrice fanno parte 6 studenti: 4 universitari e 2 delle scuole superiori. E Luca Palumbo era uno dei due, tra i più giovani, dunque.
Quest’anno Luca frequenta la 5ª B liceo scientifico, indirizzo “Scienze Applicate”, quello per intendersi che ha sostituito il latino con l’informatica. Con un risultato così importante alle spalle (soltanto i migliori 20 hanno superato la prima fase, che ha visto eliminare l’88% dei concorrenti) la scelta sul futuro di Luca sembrerebbe scontata. E invece no: «Mi iscriverò all’università, ma sono ancora incerto tra informatica o anche ingegneria informatica. O chissà, magari fisica...».
La fisica, infatti, è l’altro grande interesse di Luca, che in piena pandemia ha partecipato ad un’altra sfida, bandita dall’Esa (l’Agenzia spaziale Europea): la Astro Pi Challenge.
I partecipanti, qui, erano chiamati a progettare un esperimento scientifico elaborando i dati raccolti dai due computer di bordo in dotazione alla Stazione spaziale internazionale, gli Astro Pi Izzy ed Ed. Luca ha risposto alla sfida riportando un successo grandioso. Dei 6.558 progetti presentati, 10 sono stati selezionati come vincitori e 8 come altamente raccomandati per il loro valore scientifico. Luca Palumbo rientra in questa seconda categoria, unico italiano presente tra i finalisti, insieme a uno studente di Ivrea.
Luca ha calcolato eccentricità, apogeo, perigeo e velocità tangenziale della Stazione. Ha battezzato il suo progetto “AstroLorenzini” e la sua stella ha decisamente brillato. –
Maria Salerno
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