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Teatro Montand, corsa contro il tempo per la riapertura entro dicembre

Luca Signorini
Teatro Montand, corsa contro il tempo per la riapertura entro dicembre

Il Comune alle prese con il reperimento delle attrezzature dopo la revoca della convenzione con l’Atp di Pistoia

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Non sono tempi facili per la cultura, settore stretto nella morsa del Covid e dei divieti imposti. A Monsummano c’è tra l’altro un problema in più, nel presente già nero e nell’orizzonte incerto: ovvero cosa fare del teatro Yves Montand. L’ultimo spettacolo è di febbraio, poi è successo di tutto. Il lockdown e lo stop a tutte le attività da una parte. Dall’altra il contenzioso aperto dal Comune contro l’Associazione teatrale pistoiese, ente a partecipazione mista pubblico-privata che dal 2007 si occupava della direzione artistica (cioè di organizzare il cartellone di prosa) e nel 2016 si era aggiudicato la gestione diretta per dieci anni della struttura di piazza del Popolo, dopo aver vinto un bando pubblico. La convenzione è stata stralciata, l’Atp ha citato in giudizio l’amministrazione, ha perso ed è uscito di scena (nel giugno scorso).

«Gli abbonati erano passati da 130 a 55 nell’ultima stagione, non veniva fatta l’operazione di fidelizzazione e di promozione sul territorio, in più davamo un contributo di 55.000 euro. Abbiamo proceduto perciò alla revoca del contratto», spiega l’assessore alla cultura Elena Sinimberghi.

Il fatto è che l’Atp, riconsegnando le chiavi, ha anche sgomberato l’ambiente di tecnologie e attrezzature di proprietà. Il Comune, dunque, rientrato in possesso del bene, si trova costretto a riallestire il tutto. L’ostacolo principale è il cablaggio e il collegamento tra le varie apparecchiature, impianti audio e luci, regia, fonica. In sostanza, al Montand ci sono il palco e le poltroncine, manca il resto. «Per fortuna abbiamo in vigore la certificazione dei vigili del fuoco fino al prossimo luglio – riprende Sinimberghi – per prima cosa dobbiamo garantire la sicurezza e la qualità. Stiamo lavorando per ripristinare le tecnologie mancanti, valutiamo quale sia l’operazione più opportuna da fare anche alla luce della situazione generale. L’obiettivo, comunque, è far tornare a funzionare il nostro teatro».

Di solito nel mese di ottobre partiva la campagna abbonamenti e veniva messo in scena il primo spettacolo della stagione. Quest’anno non sarà possibile: la speranza è che il Montand torni ad accogliere gli appassionati entro dicembre, al massimo nel gennaio 2021. L’alternativa è la chiusura lunga un anno della struttura. Ma è l’opzione da scongiurare. Ancora l’assessore: «In questi mesi ci siamo concentrati sulla ripresa in sicurezza dell’attività scolastica e del trasporto con gli scuolabus, era ed è la priorità. Ma non ci siamo dimenticati del teatro: lavoriamo per ripartire, anche per non pregiudicare tutto quello che abbiamo fatto in questi anni per promuovere la cultura a Monsummano». –

Luca Signorini

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