Il Tirreno

Montecatini

Festival dell’Inverno: ecco come sarà tra videomapping, Medio Evo e concerti

David Meccoli
Pista di pattinaggio in forse, in attesa di chiarimenti sulle norme anti Covid (Foto Nucci)
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Pista di pattinaggio in forse, in attesa di chiarimenti sulle norme anti Covid (Foto Nucci)

L’Associazione Artigiano valuterà anche se coinvolgere gli altri che hanno partecipato al bando del Comune di Montecatini 

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MONTECATINI. Due mesi di eventi (il programma ne prevede in totale una trentina) «pieni di colori», senza voli pindarici («Anche se noi siamo abituati a organizzare grandi manifestazioni»), ma comunque con un bel cartellone unico e anche qualche nome in grado di attirare la curiosità da fuori territorio (Margherita Vicario e Leo Pari per i più giovani; il piano-pop di Paolo Jannacci; i sempreverdi Dik Dik o i Camaleonti).

Il “Festival dell’Inverno” targato Associazione Artigiano (con base ad Agliana e affiancata dalla pistoiese Bluesin) sarà svelato nei particolari nei prossimi giorni - quando le disposizioni del nuovo Dpcm e la posizione della (sempre presente) Soprintendenza saranno più chiare – ma siamo già in grado di anticiparne i contenuti.

«In due o tre giorni presenteremo la versione definitiva di questo contenitore, che conterrà anche i singoli eventi organizzati da altri imprenditori. Per questo incontreremo il Centro commerciale naturale (che potrebbe occuparsi del concerto dell’ultimo dell’anno in piazza, ndr) e le associazioni di commercianti e albergatori per programmare al meglio la manifestazione». A parlare è Luca Nesti, presidente dell’Associazione Artigiano, realtà che annovera nel suo curriculum eventi del calibro del Giugno Aglianese, Moon Tale, Pistoia Blues, Settembre quarratino, ma anche manifestazioni portate in giro per mezza Italia. A Montecatini il taglio del nastro è programmato tra il 7 e il 13 novembre e si andrà avanti fino all’Epifania (e forse anche fino alla domenica successiva).

Tra le conferme ci saranno le tradizionali luminarie (per la prima volta tolte dalle mani del Ccn), i mercatini artigianali natalizi, il trenino turistico, gli artisti di strada. Qualche dubbio permane invece sulla pista di pattinaggio sul ghiaccio (che potrebbe trovare spazio in piazza del Popolo o davanti al Tettuccio), dato che ancora non è chiaro se rientri tra le attività ludico-ricreative oppure in quelle sportive (con conseguenti diverse disposizioni del Dpcm).

Come novità, Nesti segnala le proiezioni e i videomapping, che troveranno spazio in una di queste tre location: piazza del Popolo, Tettuccio, palazzo comunale; gli spettacoli medievali a Montecatini Alto (e il coinvolgimento anche di altre aree cittadine); lo street food; i concerti (con gli artisti sopra segnalati).

«Una bella fetta dell’investimento (150mila euro, come da bando, ndr) sarà poi destinata alla comunicazione, per la quale vogliamo realizzare un flusso unico con tutte le attività cittadine. Valuteremo poi se le altre proposte che hanno partecipato al bando (Proloco, Paolo Sax e Accademia musicale, ndr) presentano aspetti meritevoli di essere presi in considerazione. Cercheremo, in definitiva, di riportare Montecatini alla massima attenzione nazionale. Anche se oggi il problema, paradossalmente, non è più quello di riempire le piazze, ma di adeguarci ai protocolli di sicurezza». —

David Meccoli
 

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