Lutto
Apre i suoi giardini segreti l’antico borgo degli agrumi
Appuntamento domenica con la visita a Buggiano Castello: ritrovo alle 10 L’iniziativa di Confesercenti, Camera di Commercio e Vetrina Toscana
BUGGIANO
I giardini di Buggiano Castello tra cibo e cultura. Tornano straordinariamente ad aprirsi i giardini segreti del borgo degli agrumi per un’iniziativa, in programma domenica prossima, organizzata dalla Confesercenti. Buggiano Castello è uno dei luoghi più nascosti e affascinanti della Valdinievole, un gioiello medievale meglio noto come “borgo degli agrumi”.
L’evento si svolge nell’ambito della rassegna “Appunti di viaggio. Racconti di Toscana tra cultura e cibo”, organizzata dalle Confesercenti di Pistoia, Prato, Siena e Livorno con il contributo di Camera di Commercio di Pistoia e Vetrina Toscana (il progetto di Regione e Unioncamere Toscana che promuove ristoranti e botteghe che utilizzano prodotti tipici del territorio). Eccezionalmente per questo evento saranno aperti – così come accade a cadenza biennale solo durante la rassegna “La campagna dentro le mura” – i giardini privati del borgo e il bellissimo parco di Villa Sermolli.
Il ritrovo dei partecipanti è alle 10 al parcheggio del ristorante Sant’Elena, in via Gavine 29 a Buggiano La visita avrà inizio alle 10, 15 con una passeggiata al Castello, chiamato appunto anche borgo degli agrumi per il microclima particolarmente mite che favorisce la crescita di alberi da frutto. Il piccolo borgo, di circa 150 abitanti, è un vero gioiello del Medioevo. I partecipanti cammineranno per le sue stradine, visitando il Palazzo Pretorio e la chiesa della Madonna della Salute e San Nicolao, risalente al XI secolo. Durante la visita verranno raccontate le storie di vita medievale, di quando il popolo viveva sulle colline per la propria sicurezza ma anche perché nella valle c’era la “temibile” palude.
Grazie a un accordo con l’associazione culturale Buggiano Castello (ideatrice della “Campagna dentro le mura” ), davanti agli occhi dei visitatori si spalancheranno poi i cancelli dei giardini privati. Sarà così possibile ammirare i numerosi tipi di piante e frutti che nascono in questi orti-giardini, mantenuti con grande cura dai loro proprietari. Sarà infine possibile visitare anche i giardini di Villa Sermolli, acquistata nel 1600 dall’omonima famiglia e che si distingue in paese per il suo tipico colore rosso magenta. Al termine della visita (all’incirca alle 12,30) è in programma un pranzo con un tipico menù toscano al ristorante Perlage di via Pistoiese a Montecatini Terme, che sarà raggiunto con mezzi propri. Il menù prevede un antipasto misto del contadino, pappa al pomodoro, farinata di cavolo nero della tradizione, pasta al ragù toscano, fritto dell’aia (pollo, coniglio e verdure), gelato alla crema con cialda di Montecatini (costo 25 euro con prenotazione entro venerdì). Per info e prenotazioni (Toscana Turismo e Congressi/Primavera viaggi): 3664091762, anche su whatsapp stefania@primaveraviaggi. it L’evento si svolgerà nel rispetto della normativa anti-Covid. –
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