Il Tirreno

Montecatini

monsummano 

Acquistati oltre mille volumi per la biblioteca comunale

Martina Trivigno

2 MINUTI DI LETTURA





MONSUMMANO

«Ognuno di noi può trovare rifugio nella lettura di un libro dopo una lunga giornata di lavoro. Per questo è importante, per il nostro Comune, potenziare il patrimonio librario».

La vicesindaca Elena Sinimberghi è soddisfatta. Per due ragioni fondamentali: da una parte, la biblioteca di Monsummano offre la possibilità di prenotare libri anche in questo periodo difficile che stiamo attraversando; dall’altra, grazie al contributo del Mibact e della Regione Toscana, sono stati acquistati 1.080 libri che arricchiranno gli scaffali della biblioteca.

«Si tratta, nello specifico, di 570 libri acquistati grazie al contributo del ministero per un costo superiore a 10mila euro, 30 libri grazie al contributo regionale Redop per un costo pari a circa 2. 300 e 380 libri (di cui 153 effettivi) grazie al Comune di Monsummano. Tutto questo per ampliare l’offerta del nostro patrimonio culturale a disposizione degli utenti. La biblioteca comunale di Monsummano nacque negli anni Sessanta su impulso dell’amministrazione comunale dell’epoca e di alcuni volontari: si sviluppò soprattutto come centro di lettura e prestito libri per una popolazione in continua espansione demografica, mantenendo anche oggi le caratteristiche di luogo di aggregazione e crescita culturale e didattica di studenti e semplici cittadini».

«Complessivamente – conclude Sinimberghi – il patrimonio supera i 44.000 volumi e ha una sezione dedicata ai ragazzi e una piccola emeroteca apprezzata dai cittadini. La sede è nei locali a piano terra dell’antica Osteria dei Pellegrini, adiacenti a quelli che ospitano, al secondo piano del medesimo edificio, l’Archivio storico. E ora, con questi altri mille libri, la nostra biblioteca esce ulteriormente arricchita». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa