Sicurezza
Il sindaco solidale con i giornalisti del “Tirreno”
PESCIA
Il sindaco di Pescia, Oreste Giurlani, esprime pubblicamente la propria solidarietà e quella dell’amministrazione comunale a tutti i lavoratori del “Tirreno” (giornalisti, poligrafici, fotoreporter e collaboratori) che hanno fatto quattro giorni di sciopero, preoccupati per il loro futuro di fronte alla confermata ipotesi di vendita del quotidiano da parte del Gruppo Gedi.
«Pescia – scrive Giurlani – da sempre ha fondato la sua vita sociale e culturale sul pluralismo e la possibilità per tutti di esprimere la propria opinione e manifestare le proprie idee e convincimenti. Un processo che riteniamo sia centrale nella vita democratica e che si basa sulla presenza di tante voci che compongono il panorama della informazione pubblica. In questa ottica non possiamo che essere molto preoccupati per quanto sta accadendo al “Tirreno”, quotidiano che ogni giorno svolge l’imprescindibile funzione di informare i cittadini di quello che accade nei nostri territori con una cronaca puntuale e informata. Non sta certamente a me valutare se l’operazione finanziaria di cessione di quattro testate (oltre al Tirreno, le Gazzette dell’Emilia Romagna, ndr) da parte di Gedi, che ha recentemente rilevato il gruppo editoriale un tempo conosciuto come l’Espresso, sia giustificata o meno. Certo è che ogni volta che vedo le locandine scritte a mano annunciando lo sciopero del quotidiano, provo un senso di grande dispiacere e profonda tristezza. Mi auguro – conclude Giurlani – che le istituzioni intervengano in modo deciso per salvaguardare la testata, l’occupazione e il ruolo di questo organo di informazione. Non voglio nemmeno pensare all’ipotesi peggiore, ma è bene scongiurarla fino da subito. Sono vicino e abbraccio tutti i lavoratori e tutti quelli che sentono questa situazione come una minaccia alla democrazia e al pluralismo dell’informazione. Pescia, per quello che può, farà sempre la sua parte». –
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