Sicurezza
Assohotel boccia la vendita dei beni
MONTECATINI
«Nessuna progettualità con la vendita degli immobili termali e ora il rischio è il tracollo degli alberghi e con essi dell’intera economia della Valdinievole».
Lo scrive Assohotel dopo la manifestazione di interesse pubblicata dalle Terme per la vendita dei propri beni. «Siamo rimasti senza parole – dice l’associazione legata a Confesercenti – su questa decisione. Gli errori compiuti sono infatti molteplici, a partire dalla tempistica, con una manifestazione d’interesse pubblicata subito dopo le elezioni regionali e quindi insinuando dubbi su azioni già premeditate, ancora una volta seguendo ragioni politiche a discapito delle logiche del buonsenso. Tralasciando il fatto che ancora non ci è stato illustrato nei dettagli il piano industriale della società – prosegue la nota – si continua a navigare a vista con cambi di rotta continui. Prima la presentazione di piani con acquisti, accorpamenti di società e gestioni, ora la svendita totale senza nessun vincolo. C’è una logica in tutto questo? Noi non la vediamo e allora meglio una privatizzazione fatta coscientemente». Le Terme, per Assohotel, sono ferme da anni, «con una gestione puramente legata alla volontà di far quadrare i conti, senza idee, senza progettualità e prospettive future. Chiediamo da tempo di distinguere tra la mera gestione amministrativa e quella legata allo sviluppo termale, con una persona capace di far emergere e valorizzare il patrimonio in nostro possesso». –
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