Sicurezza
Via delle Cantarelle a Pieve a Nievole da oggi a senso unico
Al via la sperimentazione in un tratto di 800 metri nel tentativo di alleggerire il traffico, soprattutto quello pesante
Pieve a Nievole. Si va di sperimentazione, visto che del domani (e dell’oggi) non vi è certezza. Un tratto lungo circa 800 metri di via delle Cantarelle diventa a senso unico. Lo sarà per sei mesi, o anche meno, “qualora si rilevino situazioni che non ne giustifichino il mantenimento”, evidenzia l’ordinanza del Comune di Pieve a Nievole. La modifica alla circolazione sarà effettiva da oggi, giovedì 1° ottobre.
Nella sostanza, tra via Arno e la rotatoria su via Ponte di Monsummano (di fronte alla nuova area industriale), via delle Cantarelle sarà percorribile solo a salire (ovvero verso via Ponte di Monsummano) e non a scendere (verso via Empolese). Lo scopo è “creare una rottura di carico stradale nella percorrenza”, dato che “via Cantarelle è strada urbana che collega due strade a grande volume di traffico quali la SP22 (via Ponte di Monsummano) e la SR436 (via Empolese), per cui è attraversata da una notevole quantità di traffico veicolare che in taluni momenti registra difficoltà nella tutela della utenza debole della strada”. Non si potrà dunque più svoltare da via Ponte di Monsummano (all’altezza della gioielleria Fabiani, per intendersi) su via delle Cantarelle.
Resta a doppio senso di circolazione il tratto più lungo della strada, tra via Empolese e via Arno, la traversa che porta a via Maestri del Lavoro (nella zona produttiva di Monsummano) che di sicuro avrà delle ripercussioni al traffico, e dove sempre da oggi è fatto divieto di parcheggiare sul lato a valle della carreggiata.
Dopo le proteste e le raccolte firme dei residenti (la prima un paio di anni fa, l’ultima nei giorni scorsi), il Comune tenta questa manovra per alleggerire di automobili via delle Cantarelle, renderla più sicura diminuendo il rischio di incidenti (il tratto a senso unico è quello dove l’illuminazione è più carente) e soprattutto per evitare il passaggio dei camion davanti alle abitazioni, che nonostante il divieto di transito da tempo in vigore violano le norme con cadenza quotidiana. La polizia municipale, infatti, nell’ultimo periodo ha elevato in zona ben 120 contravvenzioni, ai mezzi pesanti ma anche per eccesso di velocità e per sosta disordinata.
Spiega il sindaco di Pieve, Gilda Diolaiuti: «La sperimentazione serve per vedere se è la soluzione giusta da adottare poi in maniera definitiva; è un tentativo per capire se funziona meglio la viabilità e se le norme vengono rispettate da tutti».
Aggiunge: «Purtroppo c’è già il divieto per i camion su via delle Cantarelle, ma non viene sempre rispettato. Abbiamo emesso molti verbali sul posto, però la polizia municipale non può essere sempre presente». Sei mesi di tempo per valutare l’impatto del senso unico, se non dovesse dare i risultati sperati potrà essere ritirato anche prima. –
Luca Signorini
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