Il Tirreno

Montecatini

Rubano minicar e la portano nel loro covo, ma sono seguiti dalla Polstrada: due arresti

La minicar rubata dai due ladri arrestati
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La minicar rubata dai due ladri arrestati

Scoperto a Montopoli Valdarno un magazzino che nascondeva veicoli rubati e anche una serra con 100 piante di marijuna grazie alle indagini per il furto di una vetturetta al parcheggio del liceo di Montecatini

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MONTECATINI. Nascondono l’auto rubata ma non sanno si essere seguiti. E i ladri vengono arrestati dalla Polstrada.

E' successo mercoledì mattina, 30 settembre. Tutto inizia con il furto nel parcheggio vicino al Liceo scientifico "Coluccio Salutati" della minicar di uno studente, che i ladri portano nel loro covo, per nasconderla. Non sanno però di avere alle calcagna un’auto civetta della Polstrada di Pistoia, impegnata proprio quel giorno nei servizi alto impatto disposti dalla III Divisione del Servizio Polizia Stradale per contrastare il fenomeno del riciclaggio dei veicoli.

Gli agenti intercettano l’automobilina rubata e la seguono a distanza, per non farsi scoprire dai ladri. Che, a loro insaputa, portano così i poliziotti fino al loro nascondiglio: un magazzino a Montopoli in Valdarno, in provincia di Pisa. E così vengono presi con le mani nel sacco. Nel magazzino, infatti, oltre alla minicar rubata poco prima a Montecatini, erano stati nascosti un escavatore, un grande trattore con fresa usato per tagliare l’erba dagli argini dei torrenti o dei fiumi, due moto da cross e persino degli attrezzi da palestra.

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Ma la sorpresa più grande è la scoperta di una specie di serra, ricavata in una struttura di legno adattata con un sistema di aerazione e di lampade, usata per coltivare circa un centinaio piante di marijuana, come confermato dai tecnici della Polizia Scientifica di Pisa.

La Polizia Stradale, perciò, ha sequestrato tutto e arrestato i due malviventi, uno di 41 anni, nato a Padova, e l’altro di 56, nato a Potenza, che sono stati portati in carcere a Pisa con l’accusa di furto e ricettazione. Tutti i proprietari dei mezzi rubati sono stati contattati e a ciascuno è stato restituito il maltolto. Increduli ma felici, hanno ringraziato con entusiasmo la Polizia.

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