Italia
“Festival d’inverno” quattro domande inviate ma sono tutte sbagliate
MONTECATINI
Una serie di vizi di forma ha rischiato di rimettere tutto in gioco il procedimento in atto sul Festival d’Inverno.
I quattro soggetti partecipanti al bando pubblico per l’assegnazione della gestione dell’intero progetto (che comprende anche le attrazioni natalizie) hanno infatti tutti consegnato le buste con le proprie proposte nei termini stabiliti, ma hanno altrettanto commesso errori nella predisposizione del testo o nella consegna dei documenti allegati richiesti. Gli uffici comunali si sono pertanto trovati di fronte a un bivio: cancellare tutto e riproporre un nuovo bando (con tutti i problemi del caso, dato che siamo ormai quasi a ottobre e non è possibile…posticipare il Natale), oppure concedere alcuni giorni ai partecipanti per mettersi in regola. Alla fine è stata quest’ultima la strada scelta e la nuova scadenza è stata individuata in sabato 3 ottobre. Certo, per tutti sarebbe stata un’autentica beffa quella di essere esclusi dalla “competizione” per una piccola dimenticanza (per esempio una visura camerale o, come in un caso, l’assenza della fotocopia della carta d’identità).
Quattro, dicevamo, i soggetti partecipanti al bando pubblico. Se di uno avevamo parlato diffusamente nei giorni scorsi (Paolo Grossi, in arte Dottor Sax, che già si sa gestirà anche la Baita di Babbo Natale nel castello delle Terme Tamerici), e di un altro c’era più di una voce che lo voleva ai nastri di partenza (la Pro Loco Montecatini Terme, consorzio nato lo scorso anno e che già nel 2019 era subentrato al Comitato Città del Natale per la gestione delle manifestazioni delle feste natalizie), gli altri due partecipanti sono una novità assoluta. Il primo è un nome conosciuto nel nostro territorio: si tratta dell’Accademia musicale Leoncavallo, presieduta dal pianista Giuseppe Tavanti (che da anni propone interessanti rassegne musicali a Montecatini, ospitando spesso importanti nomi del panorama internazionale). Il secondo è un altro soggetto interessante, trattandosi di un’agenzia con base ad Agliana, che collaborerebbe nella gestione del Pistoia Blues. è nelle mani di una di queste quattro che la città affiderà le sorti della stagione invernale. —
David Meccoli
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