Il Tirreno

Montecatini

la crisi del turismo 

Mosca vicina al lockdown addio definitivo ai clienti russi

Simona Peselli

Il sindaco Sergey Sobjanin  ha invitato tutti i residenti  d'età superiore ai 65 anni  e i cittadini affetti da malattie  croniche a rimanere a casa

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“Dasvidania” Russia. Chissà a quando.

La Russia ed i suoi turisti solo un lontano ricordo, e sempre più lontani dall'Italia e da Montecatini. Il coronavirus con un colpo di spugna ha cancellato le prenotazioni di centinaia di turisti russi appassionati del made in Italy, del buon cibo, dello shopping e delle acque termali.

Dal primo settembre il numero di casi confermati della Russia ha superato il milione, diventando il quarto Paese a raggiungere questa cifra. Sembra distante anni luce il mese di febbraio, quando con una campagna televisiva concentrata soprattutto nei notiziari la Russia parlava degli Italiani chiamandoci “infetti” e sconsigliando qualsiasi tipo di vacanza nel nostro Paese.

Ma il primo caso della pandemia di Covid 19 nella Oblast di Mosca è stato confermato il 13 febbraio 2020 e si trattava di cittadini cinesi rientrati da Canton. A seguire scoppia un focolaio a Troick e stavolta probabilmente è importato dall'Italia. Dall'inizio della Pandemia si sono registrati in Russia 1.143 contagi e 20.225 morti. Ben 7.529 nuovi casi di coronavirus si sono registrati in Russia nelle ultime 24 ore. Il dato fornito dalle autorità sanitarie russe conferma un trend in crescita che preoccupa soprattutto Mosca.

E sembra accantonato anche il discorso di Putin che l'11 agosto ha annunciato al mondo la registrazione del vaccino sviluppato dal Gamaleya Research Institute of Epidemiology and Microbiology, avvalorando la scoperta dicendo che anche sua figlia si era fatta vaccinare.

L'estate così è finita e proprio quando si aspettava un ritorno del turismo russo in Italia e anche a Montecatini è arrivata l'ennesima doccia fredda. Niente cura idropinica per tutta quella fetta di curisti ormai affezionati alla nostra città e soprattutto alle nostre acque termali.

Infatti è di ieri la notizia che il sindaco di Mosca Sergey Sobjanin ha adottato drastici provvedimenti dopo che proprio nella capitale, nelle ultime 24 ore i nuovi casi hanno superato quota 1.500. Il primo cittadino ha “invitato” tutti i residenti d'età superiore ai 65 anni e i cittadini più giovani affetti da malattie croniche a rimanere a tutti i costi a casa, a lavorare in smart working o eventualmente ad andare in ferie forzate. Una sorta di lockdown che sembra preannunciare misure ancora più severe per i prossimi giorni, dal momento che per la prima volta in tre mesi l'aumento dei casi nelle ultime 24 ore ha superato quota 7.000. —



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