Toscana
La Provincia rimuoverà i rifiuti sul Montalbano
Luca Parlanti, consigliere del Movimento 5 Stelle: «È una nostra vittoria dopo anni di battaglie e segnalazioni»
LAMPORECCHIO
«Stiamo procedendo con l’iter per l’affidamento diretto, mirato alla risoluzione del problema localizzato sulla strada provinciale 9 del Montalbano». Chi scrive (il destinatario è il Comune di Lamporecchio) è la Provincia di Pistoia. E il “problema” a cui l’ente di piazza San Leone si riferisce è la maxi discarica a cielo aperto di San Baronto. Tonnellate e tonnellate di rifiuti che gli incivili di turno, negli anni, hanno riversato nelle scarpate e nei boschi del Montalbano.
C’è un po’di tutto nella scarpata che costeggia la strada provinciale che conduce a Pistoia, non molto distante dal confine con il territorio di Quarrata. A San Baronto, invece, qualche materasso, elettrodomestici, rifiuti di plastica e decine di sacchi neri. Così tanti da perdere il conto: alcuni chiusi, altri aperti, altri ancora ricoperti dalla vegetazione. Cosa contengano, impossibile saperlo senza frugarci dentro.
Ma la storia, da anni, è sempre la stessa. Come ben sanno i residenti, costretti a convivere con il fenomeno dell’abbandono illegale dei rifiuti che ormai va avanti da molto tempo. Soprattutto di notte, quando, complice il buio, gli incivili di turno fermavano la macchina (o il furgone) nella piccola insenatura a lato strada, gettando nella scarpata spazzatura di ogni tipo.
Ora le transenne installate per impedire ai veicoli di parcheggiare nello spiazzo sono riuscite a fare un po’il loro dovere, dissuadendo i più a passare oltre.
Ma adesso, finalmente, la svolta tanto attesa. Quella che ripristinerà la pulizia e il decoro nell’ambiente circostante. E chi gioisce di questo risultato è Luca Parlanti, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, che, fin da quando si è seduto sui banchi del consiglio comunale, ha ingaggiato una battaglia per rimuovere la spazzatura.
«Finalmente, dopo anni di battaglie portate avanti con atti indirizzati ai vari enti, segnalazioni alle forze dell’ordine, a stampa, social e tv – spiega il consigliere Parlanti – con l’insistenza di chi non si arrende mai, siamo riusciti a smuovere la Provincia di Pistoia. Va ricordato che questo intervento era stato concordato tra i due enti, sempre sotto nostra spinta, più di un anno fa, ma era rimasto lì, in attesa di ulteriori solleciti e insistenze. Perché si parla tanto di semplificazione e sburocratizzazione amministrativa, anche in consiglio, e poi le soluzioni a portata di mano restano parcheggiate per mesi e anni in attesa di attuazione, perché un ente non le fa partire e l’altro non preme per sbloccare la situazione. La mozione del 15 settembre scorso, approvata in consiglio all’unanimità, è il sigillo all’impegno che ho ribadito in aula alla giunta comunale perché non si tergiversasse più. E il comunicato della Provincia ne è il risultato tangibile». –
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