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Il mondo della scuola sta giocando una partita che merita il tifo di tutti

Roberto Filippini*; *Vescovo di Pescia
Il mondo della scuola sta giocando una partita che merita il tifo di tutti

La crisi sanitaria innescata dal Covid ci ha aperto gli occhi su ciò che è veramente indispensabile

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Roberto Filippini*

All’inizio dell’anno scolastico 2020-2021, così arduo e accidentato, così incerto e imprevedibile a causa del Covid 19 non ancora sconfitto, desidero far giungere i miei più cordiali auguri a tutti gli studenti e alle loro famiglie, agli insegnanti, ai dirigenti e a tutto il personale non docente delle scuole presenti nel territorio della Diocesi di Pescia. State giocando, carissimi, una partita difficile e cruciale che merita il tifo di tutto il Paese.

Spesso ci rendiamo conto di quanto sia importante e vitale una realtà, proprio quando corre il pericolo di mancare. L’aria, acqua, il cibo, la salute quando cominciano a scarseggiare, allora si manifestano nel loro insostituibile valore, non meno che le relazioni umane e gli affetti che riscaldano i cuori. Forse il più positivo effetto di questa micidiale crisi sanitaria è averci aperto gli occhi, drammaticamente, su ciò che veramente è essenziale e indispensabile per una autentica esistenza umana. Forse mai come in questo tempo si è rivelato quanto la scuola sia non solo una grande ricchezza, un capitale prezioso da custodire e incrementare, ma come sia un bene irrinunciabile, per un’umanità che vuole darsi un futuro: che si riapra la scuola ed essa funzioni, nonostante tutti i limiti e le cautele, nelle forme in presenza e in quelle a distanza, è davvero una questione di vita o di morte per la nostra civiltà.

Per quanto la scuola abbia spesso sofferto per la mancanza delle attenzioni, della cura e del sostegno di cui avrebbe avuto bisogno, sono convinto che sia rimasta una delle realtà più sane e ricche di speranza per il nostro paese, dove si manifestano le migliori qualità umane, dove si vive spesso con passione ed entusiasmo il delicato e grave compito di costruire il domani della società e non solo nella trasmissione e nell’acquisizione di nozioni e competenze, ma anche nella costruzione di relazioni armoniche interpersonali, nella formazione al rispetto dell’altro e della casa comune, l’ambiente.

La sfida educativa più importante che tutti dobbiamo assumere, ciascuno nel suo ruolo e dal suo punto di vista, è quella di aiutare le nuove generazioni a vivere intensamente il desiderio della conoscenza di ciò che è vero e giusto e ad affrontare onestamente l’ardua ricerca del senso della vita. Occorre scommetterci tutti insieme, con impegno generoso e amore.

Certamente, il Dio della vita non farà mancare a nessuno il Suo aiuto. Nell’affidarvi a Lui, pertanto, vi chiedo di unire la vostra preghiera alla mia: in particolare la preghiera di voi giovani, protagonisti della vostra crescita, è preziosa e feconda. Vi benedico con fiducia, speranza e affetto. –

*Vescovo di Pescia

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