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L’istituto Pasquini ha riaperto dopo i lavori d’adeguamento sismico
MASSA E COZZILE
La scuola media di Massa e Cozzile, sede dell'Istituto comprensivo "Bernardo Pasquini", ha riaperto ieri le sue porte dopo la realizzazione delle opere per l'adeguamento alle norme antisismiche (realizzate con fondi derivanti dai mutui Bei attraverso il bando della Regione Toscana per un totale di oltre 440mila euro e con fondi propri del Comune per un totale di quasi 130mila euro). «Restituiamo alla comunità un edificio realizzato a metà degli anni Settanta, completamente sicuro per l'inizio delle lezioni in presenza», hanno spiegato il sindaco di Massa e Cozzile, Marzia Niccoli e la dirigente scolastica Rachele Pirozzi.
Situazione sotto controllo anche a Larciano con l'inizio delle lezioni di nuovo in presenza. «Alle elementari sono stati predisposti tre ingressi al posto dei due precedenti - spiega il sindaco di Larciano, Lisa Amidei - mentre alle medie gli ingressi, da uno, sono diventati due. La maggior parte dei genitori, ieri, ha scelto di accompagnare i figli a scuola e c'è stato un po' più di gente fuori dai plessi: a controllare gli ingressi ci sono stati sia la polizia municipale sia i volontari dell'Auser». —
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