Toscana
L’allarme dell’Anva «Fieristi in ginocchio»
lamporecchio
Fieristi della provincia di Pistoia in ginocchio. È il grido di allarme che Anva Confesercenti lancia nuovamente alle istituzioni a ogni livello, dal governo agli enti locali. Nei giorni scorsi Anva Pistoia ha incontrato una delegazione di operatori della nostra provincia. «Giova ricordare – si legge in una nota dell’associazione – che la provincia di Pistoia conta il maggior numero di fieristi in ambito regionale, molti dei quali operanti nei comuni di Lamporecchio, Larciano e in genere di tutta la Valdinievole. Gli operatori del territorio hanno manifestato il proprio disagio non più sostenibile per una situazione nella quale le fiere ambulanti continuano a essere annullate. E questo soprattutto al di fuori della provincia di Pistoia, dove invece, grazie al lavoro di concertazione e disponibilità delle amministrazioni, si sono scongiurati rinvii o annullamenti». Secondo Michele Merola, responsabile provinciale Anva, «si assiste in molti territori a scelte incomprensibili, talvolta improvvisate, addirittura comunicate agli operatori a ridosso dello svolgimento delle manifestazioni. Ci si trincera dietro a motivi di sicurezza che possono essere tranquillamente affrontati e risolti». Intorno alle fiere si sono sviluppate negli anni una serie di attività economiche di commercio che permettono a migliaia di famiglie di lavorare e che sono a reddito zero da inizio marzo. Servirebbe pertanto, per Anva, un adeguato sostegno economico alle famiglie che vivono solo di questo lavoro. «Come si può pretendere – dice Merola – da operatori che da mesi hanno perso circa l’80% delle proprie giornate di lavoro di far fronte alla scadenze relative alla gestione dell’attività? I pagamenti non subiscono mai annullamenti, le fiere sì». —
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