Toscana
In scooter rubano bottiglia gigante dal tavolo del bar
L’appello della titolare di “Mago Merlino”: «Vanno presi, chi agisce così è pericoloso domani può entrare con una pistola e fare una rapina»
montecatini
Un richiamo per i turisti, per invogliarli ad entrare a prendere un caffè dopo essersi fatti una foto con quella insolita bottiglia gigante di Aperol. Per questo la teneva lì, sul tavolino fuori dall’ingresso del locale. Da dove, poco dopo la mezzanotte di martedì, due giovani in sella a uno scooter, l’hanno portata via come in uno scippo salendo sul marciapiede e dileguandosi a tutto gas. Incuranti delle decine di clienti, delle telecamere e di tutti coloro da cui potevano essere visti.
Proprio per questa loro indifferenza verso le possibili conseguenze, Sara, 55 anni, che insieme al figlio gestisce il bar-pub “Mago Merlino” di via Toti, a Montecatini, si è rivolta al Tirreno per raccontare ciò che è accaduto e far pubblicare la foto tratta dalla registrazione dell’impianto di videosorveglianza. Non certo per la sua bottiglia da tre litri, che considera persa, come se fosse cascata in terra e si fosse rotta. «Chi agisce così è pericoloso: domani può entrare con una pistola e fare una rapina. Questi girano per Montecatini, vanno fermati. Vediamo se qualcuno li riconosce» spiega.
Per poi raccontare ciò che è accaduto poco dopo la mezzanotte fra martedì e mercoledì.
«Ero dietro al bancone che stavo servendo – spiega – Vedo passare questi due ragazzi con il casco sullo scooter. Rallentano e mi guardano. Lo hanno fatto per quattro o cinque volte. E ho pensato al peggio, a una rapina. Allora ho chiuso la cassa per salvare i soldi. Lì accanto tengo un bastone e pensavo che prima di dargli l’incasso glielo avrei dato in testa quando li vedo salire con lo scooter sul marciapiede. Rallentano e acchiappano la bottiglia. Con quel classico gesto che viene fatto quando scippano le borse alle donne».
«Questi sono due delinquenti – prosegue Sara – Io voglio che vengano presi, non per la bottiglia, ma perché questo girano per Montecatini. Questi non hanno pensato che potevano essere visti, che potevano essere ripresi dalle telecamere... Questi sono due che possono entrare domani da qualche parte con una pistola e fare una rapina. Io di questi elementi qua ho paura. Il ladro vero queste cose così non le fa. Davanti a tutta quella gente». –
M. D.
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