Il Tirreno

Montecatini

«Scarsa trasparenza: predisposte gare prima degli atti della giunta»

Le operazioni di potatura in via Sardegna (Foto Nucci)
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Le operazioni di potatura in via Sardegna (Foto Nucci)

Helga Bracali (Pd) all’attacco sul taglio degli alberi in via Sardegna a Montecatini 

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MONTECATINI. «Si può condividere o meno la scelta di tagliare gli alberi in via Sardegna ma quello che è intollerabile è il modo spregiudicato e senza rispetto delle regole e della trasparenza, che sono un obbligo preciso per che amministra la cosa pubblica».

Inizia così un intervento di Helga Bracali, ex assessore nella giunta Bellandi e attuale consigliere del Pd, a proposito della vicenda del ripristino della strada che molto ha fatto discutere e continua a farlo anche ora che sembra siamo arrivati alla conclusione, con il conseguente ripristino del manto stradale e dei marciapiedi ormai quasi impraticabili a causa delle radici riaffiorate dei pini.

Ma torniamo alla Bracali. «Attenzione alla cronologia di questi eventi», dice.

«11 agosto: in consiglio comunale, rispondendo (si fa per dire) all’interrogazione su via Sardegna, l’assessore Alessandro Sartoni ha affermato che il progetto non era pronto quindi è stato vago; e che gli alberi da tagliare erano 19/20. Ma lo stesso giorno la giunta, con delibera n. 130 ha approvato quello stesso progetto. E ci costerà, solo di progettazione, oltre 8.000 euro».

«Il 12 agosto sono stati affidati a una ditta di Pescia i lavori per il taglio di 28 pini e la potatura dei restanti alberi. La gara è partita il 4 agosto, cioè una settimana prima dell’approvazione del progetto. Costo: altri 28.000 euro».

«Il 14 agosto (vigilia di Ferragosto) viene presentato il progetto alla stampa ma lo stesso a tutt’oggi non è ancora pubblicato e nessuno ne conosce i contenuti».

«Il 17 agosto con un’ordinanza della Polizia municipale si scopre, con parecchio stupore che via Sardegna, verrà chiusa dal giorno successivo per abbattere i pini».

«È la seconda volta – conclude Bracali – che su questo progetto si predispongono gare prima degli atti della giunta. Ciò è gravissimo e tutto il procedimento, nel complesso, pare studiato ad arte per non dare a nessuno il tempo di valutare niente».

Fin qui la consigliera, ma ci sarebbe anche da considerare altre perplessità. Ad esempio: perché nel progetto già finanziato dall’amministrazione precedente, gli esperti botanici avevano detto che gli alberi da tagliare erano solo due, e in questo invece i pini “malati” sono risultati 28?. —
 

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