Sicurezza
Parco e Villa: visitatori in calo «Sono mancati gli stranieri»
Soddisfatto invece il direttore artistico di “Senza Fili”, Alessio Michelotti: «Abbiamo fatto sold out con turisti provenienti anche da Milano e Venezia»
COLLODI
Nonostante un sentore di timore dettato dal Covid 19, gli italiani si sono spostati per visitare Collodi, dando un po’di linfa vitale al Parco di Pinocchio. Al fine settimana i biglietti d’ingresso durante l’apertura, sono stati 650, a fronte dei 913 del 2019.
Se negli anni passati, nei due mesi di luglio e agosto, gli stranieri accorrevano a frotte, quest’anno, per i noti motivi, mancano. «Purtroppo – come chiarisce il presidente della Fondazione Carlo Collodi, Pier Francesco Bernacchi – con un po’ di difficoltà, gli italiani si sono spostati nell’ordine del 60% rispetto agli anni scorsi. Quelli che mancano sono gli stranieri e non si sostituiscono».
Una serie di dubbi infiniti affliggono la Fondazione. Si muoveranno le scuole? E Le agenzie di turismo? «L’anno scorso – continua Pier Francesco Bernacchi – ad esempio abbiamo stimato una media con persone che provenivano da oltre 70 Paesi nel mondo. Quest’anno avevamo dato la notizia che c’era il Museo interattivo su Pinocchio e quindi avevamo una serie di prenotazioni dal mondo della scuola e da quello turistico intorno ai 46mila visitatori. Queste sono mancate tutte».
Ben diverso, il discorso degli spettacoli serali, dove gli eventi del 15 e 16 agosto di Senza Fili Pinocchio Street Festival ha raggiunto il sold out, malgrado le limitazioni del pubblico seduto, contingentato e distanziato. Sebbene questo, il Festival ha avuto un richiamo che va al di là dei confini regionali, con persone provenienti da varie zone dell’Italia. «Una dimensione insolita per noi – spiega Alessio Michelotti, direttore artistico di Senza Fili – perché con il meccanismo delle prenotazioni abbiamo visto le provenienze: sono arrivate persone da Venezia, Milano, Piacenza e La Spezia. Nel Giardino di Villa Garzoni e nel Parco di Pinocchio, avevamo 200 posti in totale. Il pubblico è stato collaborativo al massimo. Abbiamo sentito la solidarietà delle persone e questo ci ha incoraggiato».
Gli spettacoli proseguono a Pescia, è necessaria la prenotazione sulla piattaforma web: www. senza-fili. it. —
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