Toscana
Tassa di soggiorno non è più un reato versarla in ritardo
Il consigliere Magnani precisa che «la richiesta è partita proprio da Montecatini ed è stata accolta dalla senatrice Bottici Il suocero di Conte non c’entra»
MONTECATINI
«Il suocero del presidente del consiglio non c’entra nulla. L'emendamento riguardante la depenalizzazione sul ritardato versamento dell'imposta di soggiorno è stato proposto dal gruppo M5S di Montecatini Terme, dopo un confronto con le associazioni di categoria cittadine e tramite la senatrice Laura Bottici che nel dicembre 2019 presentò l’emendamento in questione alla legge finanziaria».
Il capogruppo M5S in consiglio Simone Magnani ci tiene a mettere i puntini sulle “i” sulla paternità dell’atto. «Ci tengo a precisarlo – dice, infatti – perché in questi giorni si è sentito di tutto, arrivando ad accusare il premier di aver fatto un favore al suocero (proprietario di un hotel romano). “Libero” e Salvini hanno rilanciato questa notizia, senza naturalmente sapere di cosa stavano parlando».
E la verità è che questa “depenalizzazione” è arrivata «dopo mesi di lavoro e dopo vari incontri e telefonate che sono servite per far capire quanto fosse importante. Prima con i parlamentari e poi, durante il lockdown, direttamente con il Gabinetto del ministro Patuanelli, che ci dette il proprio parere positivo alla proposta».
La tassa di soggiorno è un obbligo dell'albergatore che riscuote per conto del Comune e che deve essere versata; il problema è che questo flusso di denaro comporta ulteriori costi e lavoro per l'imprenditore, possono capitare ritardi per i motivi più disparati. «Ma un ritardo nel versamento dovrebbe comportare una sanzione amministrativa come, non un procedimento penale come invece era previsto per la tassa di soggiorno».
Dunque: «La richiesta è arrivata da Montecatini e io me ne sono fatto portavoce con il Governo. È una vittoria della politica locale e delle categorie a cui va il mio personale ringraziamento», conclude Magnani. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
