Sicurezza
«Contro il degrado un presidio di vigili urbani in piazza Gramsci»
È la richiesta del Comitato “Montecatini Domani” all’amministrazione comunale guidata da Baroncini
MONTECATINI
Sono in cerca di un confronto con l’amministrazione i rappresentanti del Comitato Montecatini Domani. Esasperati per la situazione di degrado che si trascina da molti anni nell’area della stazione di piazza Gramsci, da tempo cercano di poter avviare un dialogo per evidenziare «i punti più “caldi” e, al tempo stesso, più trascurati della città, che necessitano di concrete soluzioni: Via Manin (Telecom), Piazza Gramsci, Via Marruota».
Così, nei giorni scorsi, guidati dal presidente del comitato Marco Morelli, alcuni esponenti e simpatizzanti si sono recati in Comune per protocollare, all’attenzione del sindaco Luca Baroncini e dell’assessore alla sicurezza Emiliano Corrieri, un documento che contiene una serie di proposte.
«Continua la presenza di personaggi senza fissa dimora che generano degrado e problemi – si legge – soprattutto alla stazione ferroviaria “Montecatini Centro”, con bivacchi e utilizzo della pubblica strada come toilette. Il quartiere non è adeguatamente sorvegliato dalle forze dell’ordine e la criminalità si sta evolvendo, compresa la malavita legata allo spaccio di stupefacenti».
Il Comitato «propone la presenza di un presidio fisso dei Vigili Urbani in piazza Gramsci (snodo fondamentale della zona), con una struttura analoga a quella che al momento è utilizzata per le informazioni turistiche, affinché divenga un faro di legalità nella zona e punto di riferimento e rassicurazione per i cittadini e turisti; si potrebbero anche spostare tutti i taxi in piazza Gramsci. Chiediamo inoltre l’utilizzo dello spazio davanti alla stazione ferroviaria “Montecatini Centro”, per farne – almeno una volta alla settimana, anche in notturna – un mercatino alimentare per soli prodotti tipici del territorio. È inoltre necessario pattugliare la zona, al fine di identificare personaggi di dubbia provenienza».
I rappresentanti di Montecatini Domani hanno in mente, poi, un piano per l’accertamento degli inquilini, al fine di contrastare gli affitti in nero e il diffuso fenomeno degli affitti a prestanome, e un piano di contrasto alla prostituzione che sta dilagando nelle strade del centro, compresa la zona del mercato. «Oggi l’attuale amministrazione ha l’obbligo di riqualificare la zona. Che posizione e programmi ha riguardo al raddoppio ferroviario, che prima o poi investirà la città e che ci crea non poche preoccupazioni? Che intenzioni ha l’amministrazione riguardo al Mercato Coperto e la sua zona, cuore pulsante di una Montecatini da rivitalizzare nell’interesse economico, storico e sociale? Attendiamo di avere delle risposte». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
