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Ruba il telefono al sacerdote e viene arrestato

Paolo Nencioni
Ruba il telefono al sacerdote e viene arrestato

Fermato dai carabinieri un uomo di 29 anni accusato di aver sottratto lo smartphone al parroco della chiesa di Castellare

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PESCIA. Nel tardo pomeriggio di giovedì i carabinieri della stazione di Pescia hanno arrestato un uomo di 29 anni, pregiudicato residente a Montevarchi, con l’accusa di aver derubato poco prima il sacerdote che regge la parrocchia di Castellare, nell’omonima frazione di Pescia.

In particolare, spiegano i carabinieri, l’uomo, dopo essersi introdotto all’interno della parrocchia con la scusa di parlare con il sacerdote, gli si è avvicinato e gli ha strappato di mano il telefono cellulare, per poi darsi alla fuga nelle vie circostanti.

Il parroco ha dato subito l’allarme e i carabinieri si sono messi sulle tracce del ladro. Lo hanno rintracciato e bloccato poco dopo nei pressi della stazione ferroviaria. Aveva ancora con sé il telefono cellulare rubato al sacerdote, del valore di 400 euro, che è stato riconsegnato al proprietario. Ultimate le formalità di rito, l’arrestato è stato trattenuto presso la camera di sicurezza della Compagnia dei carabinieri di Montecatini, in attesa del giudizio con rito direttissimo.

Il sacerdote ha preferito evitare qualsiasi commento sulla vicenda, che comunque si è conclusa senza danni per nessuno, fatta eccezione per il ladro, che ora rischia qualche mese di carcere.

Non è la prima volta, negli ultimi mesi, che la parrocchia di Santa Maria Assunta in Castellare finisce nel mirino dei ladri. Già all’inizio di marzo, quando ancora non erano scattate le limitazioni alla circolazione personale a causa dell’epidemia di coronavirus, i militari della stazione di Pescia erano intervenuti davanti alla chiesa per controllare un uomo di 59 anni, residente a Monsummano.

Dopo aver notato l’uomo aggirarsi più volte nella piazza, avevano deciso di fermarlo e di chiedergli i documenti. Poi era scattata la perquisizione. Operazione andata a buon fine quando i carabinieri hanno trovato nel giubbotto una serie di attrezzi da scasso, ma non di quelli che si usano per forzare porte e finestre. L’uomo si era specializzato nei furti di elemosine dalle cassette delle chiese e aveva deciso di provarci anche con la chiesa del Castellare. Ci sarebbe probabilmente riuscito se i carabinieri non fossero intervenuti in tempo per fermarlo.

Per l’uomo dunque è scattata la denuncia a piede libero per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. —


 

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