Sicurezza
Da agosto il labaro viola garrisce di nuovo nella città delle Terme
La squadra femminile e la Primavera della Fiorentina hanno scelto Montecatini e lo stadio Mariotti per fare il ritiro. L’operazione gestita dal manager Stefano Pucci
MONTECATINI
Torna a garrire al vento – parafrasando il compianto Narciso Parigi – l’amato labaro viola sulla città delle Terme, consacrato feudo del club gigliato. Dal 1° agosto infatti arriva a Montecatini la squadra femminile della Fiorentina, per iniziare il periodo di preparazione in vista della prossima impegnativa stagione agonistica. Ci resterà per una settimana e quindi passerà il testimone ai giovani maschietti della formazione Primavera della Fiorentina, anche loro attesi da sette giorni di test, ripetute ed allunghi. Il quartier generale sarà il Grand Hotel & La Pace collaudata struttura per questo genere di eventi.
Il doppio appuntamento è stato presentato ufficialmente ieri mattina nella sala consiliare di viale Verdi, alla presenza del sindaco Luca Baroncini, del manager sportivo ed imprenditore locale Stefano Pucci e di Elena Turra, responsabile del ramo al femminile della Fiorentina. A rompere il ghiaccio il sorridente primo cittadino, pronto a sottolineare il privilegiato filo diretto fra Firenze e Montecatini.
«Innanzitutto Il mio ringraziamento va a Stefano Pucci – ha confessato – che è riuscito a portare in città una realtà sportiva in forte crescita, sia a livello tecnico che mediatico. Lo scorso anno abbiamo avuto il privilegio, sempre grazie ai suoi buoni uffici, del ritiro della prima squadra – ha precisato – e chissà che Stefano non ci possa regalare a breve un’altra bella sorpresa. Il manto del “Mariotti” è perfetto in virtù dei necessari interventi eseguiti lo scorso anno, oltre al fatto di non essere calpestato da mesi. Sarà senz’altro all’altezza della situazione».
Quindi il microfono è andato nelle mani di Stefano Pucci, attento e sapiente nel rinverdire i fasti della (purtroppo) breve “età dell’oro” del calcio femminile biancoceleste, con le ragazze del Falchi Astro Montecatini, che si laurearono campionesse d’Italia proprio in quell’impianto al termine dell’esaltante stagione 1973-74. Quindi ha voluto rendere omaggio alla figura paterna, Ricciardo Pucci, grande tifoso viola, ricordando infine i propri trascorsi dirigenziali nella Fiorentina.
«Probabilmente ho lasciato impressioni positive, oltre alla stima ed al rispetto di tanti addetti ai lavori – ha scherzato – non so quanto meritati. Adesso ci prepariamo ad accogliere nel migliore dei modi atleti ed atleti come è nel nostro costume».
Quindi le considerazioni finali di Elena Turra, la cui esile ed aggraziata figura non riesce a nascondere la forte personalità e la tenacia di una professionista, ex capo ufficio stampa della Roma e della stessa Fiorentina, che ha saputo farsi strada in un difficile contesto come quello calcistico, tutto al maschile: la proprietà crede in lei e nel football in rosa, molto praticato e seguito negli States. «Veniamo a Montecatini – ha esordito Turra – con una squadra giovane, composta da diverse atlete straniere di qualità, e di prospettiva. Sono certa che troveremo l’ambiente ideale per mettere le basi per un’annata, spero ricca di soddisfazioni, che vedrà la Fiorentina impegnata su più fronti. Ritengo assolutamente vincente essere tutti, maschi e femmine senza discriminazione di genere, sotto la solita bandiera e denominazione. Molte società della massima serie stanno percorrendo il medesimo percorso».
E che il labaro viola garrisca! —
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