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la polemica 

«Ex Apt inadatta a una scuola l’alternativa è l’auditorium»

David Meccoli
«Ex Apt inadatta a una scuola l’alternativa è l’auditorium»

Edoardo Fanucci, capogruppo di Italia Viva, ha presentato un’interrogazione dopo che l’assessore Sartoni ha parlato del futuro della palazzina di via Verdi

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«È a norma e in grado di ospitare una scuola lo stabile dell’ex Apt? E perché non si prende invece in considerazione l’Auditorium adiacente al liceo scientifico? ». È quanto chiede, in una interrogazione al sindaco, alla giunta e al presidente del consiglio comunale, il capogruppo di Italia Viva Edoardo Fanucci.

A indicare la possibilità di accogliere una scuola all’interno del vecchio Palazzo del turismo, già sede dell’Azienda promozione turistica, era stato l’assessore al patrimonio immobiliare comunale Alessandro Sartoni, che se prima aveva parlato di un non precisato e futuro «utilizzo turistico» del fabbricato (oggi di proprietà del Comune di Pistoia, dopo essere transitato alla Provincia), per l’immediato pensa a utilizzare una porzione dell’immobile per far fronte all’emergenza Coìvid19, che «colpisce il mondo della scuola e ne mina la regolare ripartenza, come rilevato di recente anche dal sindacato».

Fanucci replica dicendo di aver appreso della notizia (ovvero che il Palazzo del turismo, in viale Verdi, «cuore pulsante della città turistica e termale, sarà sede di una scuola») solo «a mezzo stampa».

Una notizia che per il capogruppo di Italia Viva «non è stata oggetto di dibattito e conseguente delibera di indirizzo attuativa non dai consigli comunali di Montecatini e Pistoia, non dal consiglio provinciale, non dalle competenti commissioni o dalle giunte municipali».

Quindi il consigliere comunale fa riferimento alle «potenzialità dell’immobile e del suo presente e futuro utilizzo legato a una destinazione e vocazione turistica», ma anche alla «assoluta incompatibilità dell’immobile a ospitare e ed accogliere, anche in via provvisoria, una scuola». Anche perché «la proprietà dell’immobile, di conseguenza la responsabilità di una sua corretta manutenzione, gestione e valorizzazione, ricade sul Comune di Pistoia», che, a oggi (insieme al Comune di Montecatini), «non ha fatto niente per curare l’edificio».

Ed ecco allora le domande rivolte al sindaco nell’interrogazione: «I locali dell’immobile sono a norma e agibili per accogliere una scuola? Spazi, ambienti e arredi sono pronti per ospitare studenti e studentesse già a partire dal mese di settembre? Le misure di contrasto al Covid-19 sono attuabili nello stabile in oggetto? Esistono idonee garanzie per accogliere disabili, persone con difficoltà motorie e intellettive, come richiesto da tutti i protocolli vigenti per una scuola inclusiva per tutti e a misura di ciascuno? Chi sosterrà le spese per la necessaria riqualificazione e messa a norma di detto stabile? In quali tempi? ».

Fanucci conclude ricordando che l’alternativa più naturale e idonea è l’Auditorium attiguo al liceo scientifico Coluccio Salutati: «Perché non è stato preso in considerazione? ». –



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