Sicurezza
Azione Montecatini «La giunta ha fallito ora si torni al voto»
MONTECATINI
È una bocciatura senza appello quella di Alessandro Ziaco Innocenti (Azione) nei confronti del sindaco Luca Baroncini e della giunta.
«Dopo poco più di un anno di amministrazione Baroncini – scrive Alessandro Ziaco Innocenti – il Comune di Montecatini ha i conti in disavanzo per 700mila euro circa. Non solo: tutti i servizi al cittadino nell’ultimo anno sono peggiorati. Pulizia della città e decoro, sicurezza, sociale, cultura, scuola, manifestazioni, lavori pubblici. Non c’è un solo punto di miglioramento e, cosa più grave, non si intravede un accenno di programma e di visione per il futuro. Nemmeno le cose già impostate come la candidatura Unesco beneficiano dell’attenzione programmatica dell’amministrazione, dato che in 14 mesi non è stata insediata nemmeno la Commissione consiliare che costa zero».
«Abbiamo appreso – prosegue l’esponente di Azione – che addirittura ci sono oltre 3 milioni di euro non programmati e progettati per gli investimenti in città, a partire dai lavori alla Palazzina Regia (acquistata dalla precedente amministrazione) che ammontano a circa 1,6 milioni (unico investimento vincolato). I 400mila euro di lavori che Esselunga doveva fare in zona sud sembra che verranno incassati restando così paralizzati nelle casse del Comune; 700mila euro di oneri per attrezzare parcheggi con servizi ai bus turistici nel cassetto; gli altri 500mila euro per la Pineta; oltre 200mila euro per le scuole, anche questi fermi. Pure le opere messe a gara prima dell’arrivo di Baroncini sono ferme, come via Sardegna, il cui progetto è stato addirittura fatto cambiare con la delibera 17 dello scorso aprile dopo l’aggiudicazione di un anno fa. Le scuole Don Facibeni e Pascoli, beneficiarie di complessivi 1,4 milioni, sono ferme, così come tutti gli interventi di manutenzione ordinaria».
«La città sembra isolata e chiusa in se stessa come non mai, non ci sono relazioni con l’esterno – sottolinea Alessandro Ziaco Innocenti – Le Terme sono abbandonate; salvo qualche piazzata per la presentazione di progetti irrealizzabili, si avviano ad una triste svendita. È questa la migliore giunta della storia? No. Chiediamo ai partiti un atto di responsabilità e di votare contro un bilancio di previsione senza anima, senza programmi e probabilmente senza equilibrio finanziario. Si torni al voto il prima possibile». —
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