Sicurezza
«Attenzione a riaperture affrettate di alberghi»
montecatini
«Attenzione alle riaperture facili. Meglio tenere chiuso che rischiare un flop». Il consiglio arriva da Fabio Cenni, presidente di AssoHotel e proprietario del Grand Hotel Ercolini e Savi. Parole dure, da buon padre di famiglia, che esorta cautela ed accortezza in un periodo in cui si sta sfiorando l'85 per cento di prenotazioni in meno. Dal primo agosto in città riapriranno il 60 per cento delle stutture alberghiere, mentre dal primo settembre si parla di una riapertura quasi totale. Un programma che secondo il oresidente di Assohotel si potrebbe rivelare un boomerang. «Capisco che in molti abbiano voglia e necessità di riaprire le strutture - prosegue Cenni - ma ricordate che in questo momento senza una sicurezza di arrivi reali di clientela si rischia di farsi del male. Un hotel soprattutto di grandi dimensioni ci mette poco a costare anche 15 o 20mila euro a settimana. E questi soldi vanno incassati». I gruppi e le gite, così come gli arrivi di americani e russi, sono solo un antico ricordo. Tutti puntano sulle presenze di turisti italiani, che fra l'altro non effettuano prenotazioni a lunga scadenza. «Ci vuole un minimo di certezza che turisti individuali sceglieranno la nostra città - continua Cenni - per ora noi stiamo lavorando solo durante la settimana con clienti lavoratori. Per settembre al momento non abbiamo neppure una prenotazione. Quindi ripeto: cautela. Cercate di non riaprire gli alberghi tanto per fare. Si rischia di creare ancora più danni». —
Simona Peselli
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