Il Tirreno

Montecatini

Tutti in coda per visitare l’astronave dell’Esselunga

Roberto Grazzini

Forte richiamo sul territorio già nel primo giorno di attività del superstore di via Gentile. Niente inaugurazione ufficiale

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Montecatini

I portelloni dell’Enterprise megagalattica, materializzata da tempo fra via Gentile e l’autostrada A11, griffata dal tradizionale e confortante simbolo alfabetico che contraddistingue la collaudata catena meneghina ed esalta le capacità soprannnaturali di Superman, si aprono alla buon’ora. I futuri clienti ed i semplici curiosi, principalmente bagnaioli, non mancano di certo. Non c’è troppa ressa. Tutto si svolge in maniera abbastanza ordinata e rispettando le direttive anti covid. Nella pingue “pancia” dell’astronave Esselunga tanti i “generali” in mascherina, completo scuro e cravatta di ordinanza schierati all’esterno delle casse. Divise di ordinanza e di circostanza, come è uso e costume in queste occasioni. Più riservate, ed altrettanto coccolate, le signore Giuliana e Marina Caprotti, madre e figlia, proprietarie del vapore. Qualche foto, pochi i discorsi, sempre di circostanza e di incoraggiamento come quello del sindaco Luca Baroncini, ovviamente soddisfatto per l’apertura della nuova importante realtà cittadina. C’è pure il suo predecessore, Giuseppe Bellandi, a ricordare ad imperitura memoria della joint venture iniziale fra la città delle Terme e la nomemklatura dell’Esselunga. Nessuna cerimonia ufficiale, nessun battesimo del fuoco e nessun ostacolo a chi fotografa scrive. L’esercito dei dipendenti in prima linea, casse e reparti in primis, sembra già ben allenato e rodato.

Semmai qualche problema c’è all’esterno. I vigili cercano quanto più possibile di far scorrere il traffico ma sulla rotonda all’ingresso principale: sembra di essere a Saigon nel giorno dell’arrivo dei Vietcong. Senza considerare i “furbetti” che spuntano dal Gallo, tratto di strada che sarebbe riservato e transitabile solo ai residenti. Intanto si formano lunghe code dalla rotonda di via Tripoli a scendere verso quella di largo Caduti nei lager. La mattinata intanto volge al termine. L'uscita è decisamente meno complicata. L’esame è comunque superato .

Riepilogando: la nuova Esselunga di Montecatini conta su 2.500 metri quadri di superficie di vendita. Il parcheggio, in buona parte coperto, è in grado diospitare 62 0 auto. All’interno sono impegnati 118 addetti con l’ assunzione di 94 persone del territorio, di cui 59 di Montecatini. L’Esselunga di via Gentile è la terza apertura del 2020, dopo quelle di viale Tibaldi a Milano e di Barzanò (Lc).

Riqualificata l’area circostante grazie alla realizzazione di opere di urbanizzazione; il quartiere ha nuovi marciapiedi, arredi urbani, illuminazione e aree adibite a verde pubblico. Il superstore ha il servizio “Clicca e vai” per il ritiro gratuito, direttamente in macchina, della spesa ordinata via web senza costi aggiuntivi né limiti di spesa. È presente la parafarmacia e, tra i servizi, anche un punto di riciclo dedicato alle bottiglie in plastica Pet. Il complesso dispone di tutti i reparti: frutta e verdura con un’offerta di 500 prodotti, pescheria col pescato fresco già pulito, macelleria e gastronomia con banco assistito, assortimento di vini con 450 etichette e un’ampia selezione di oli extra vergine. Quindi la panetteria con 20 varietà di pane fresco. Arricchisce l’offerta il marchio Elisenda, linea di alta pasticceria ideata da Esselunga in collaborazione con la famiglia Cerea del ristorante stellato Da Vittorio. —

Roberto Grazzini

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