Riapre la gipsoteca Andreotti in un Palagio ristrutturato
L’ingresso sarà consentito solo a piccoli gruppi guidati per le restrizioni del Covid Intanto, con il Palio cancellato, l’assessore Guja Guidi annuncia iniziative con i rioni
PESCIA
Riapre la Gipsoteca “Libero Andreotti” dopo il lungo periodo di chiusura dovuto al lockdown. Al momento, in osservanza delle misure di sicurezza, l’accesso sarà limitato solo a piccoli gruppi di persone (non più di 8/10 per volta) che saranno accompagnate durante la visita dal personale. Per questa ragione sarà necessario prenotare l’ingresso.
«Almeno al momento non è possibile fare altrimenti – ha sottolineato l’assessore al turismo e vicesindaco Guja Guidi – ma siamo comunque contenti perché si tratta di una ripartenza. I visitatori troveranno il Palagio rinnovato nell’aspetto, abbiamo approfittato della chiusura per operare un vero e proprio restyling dell’interno: tolta l’umidità al piano inferiore, ripristinata la saletta col videoproiettore, riorganizzata la grande sala del primo piano e infine abbiamo trovato tante cose di pregio che non sono mai state esposte e che adesso siamo pronti a restituire alla cittadinanza e ai turisti».
Il Palagio è uno degli edifici della città più ricchi di storia, il cui nucleo originario risale al XIII secolo. La struttura si costituì fino al 1424 come nobile dimora del Podestà locale, ospitando poi nei secoli un istituto di credito, una scuola, un granaio, un’armeria, un piccolo teatro e ancora, agli inizi del Novecento, un ospedale di fortuna, un asilo e una falegnameria.
Infine, dal 1992, grazie all’importante donazione del nucleo collezionistico dello scultore Libero Andreotti da parte della sua famiglia, l’edificio fu convertito in sede museale e oggi ospita la gipsoteca (collezione di sculture in gesso).
L’emergenza sanitaria ha imposto a Pescia, come altrove, un cambio piano rispetto alle molte iniziative già in calendario. «Sono saltati tutti gli open week ad esempio – ha sottolineato la Guidi – finalizzati a far conoscere il nostro territorio; è salto il palio, che per la nostra città è la manifestazione più importante, ma cercheremo di rimediare. Nella settimana che precede il 6 settembre, data in cui si sarebbe dovuto disputare il palio, proprio il Palagio ospiterà un’esposizione dei vessilli e dei vestiti dei rioni, che si alterneranno in piazza del Grano per celebrare ciascuno la propria storia. Infine, proprio la prima domenica di settembre, organizzeremo un evento all’interno della sala consiliare in sinergia con la Lega dei Rioni, in ossequio alla storia di Pescia. Anche in queste settimane, l’amministrazione sta cercando di offrire alla cittadinanza degli eventi gratuiti all’insegna del divertimento e dell’allentamento della tensione».
Infine, in autunno (data papabile il 4 ottobre, non ancora confermata) sarà inaugurato, dopo quasi trent’anni, di chiusura il museo civico.
«Vorremmo che questo evento, per la sua importanza, coinvolgesse personalità importanti e tutta la cittadinanza» . –
Maria Salerno
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