Attenzione
Blitz dei Forestali in un allevamento: denunciata titolare
L’operazione in una azienda agricola di Pieve a Nievole
PIEVE A NIEVOLE. I carabinieri della Stazione Forestale di Pescia hanno segnalato un’azienda agricola della Valdinievole responsabile di scarichi non autorizzati e di illecita gestione di rifiuti.
In particolare i carabinieri pesciatini hanno denunciato una cittadina di 57 anni residente a Pieve a Nievole, titolare di un’azienda agricola con allevamento di cavalli, che non avrebbe provveduto al corretto smaltimento dello stallatico, prodotto dagli equini dell’azienda, abbandonandolo al suolo.
I militari dopo il sopralluogo hanno anche sequestrato un impianto di scarico di acque reflue per il lavaggio dei cavalli.
Mentre l’ispezione, effettuata su disposizione della Procura della Repubblica di Pistoia, alla presenza anche di personale Asl, Arpat e Nipaaf, ha accertato comunque il buono stato di salute degli animali, per quanto attiene il rischio delle falde acquifere della zona si dovrà invece attendere l’esito delle analisi dei campionamenti effettuati su acque e terreni di proprietà della signora.
I carabinieri, in una nota alla stampa, ricordano che gli articoli 137 comma 1°, 192 comma 1° e 256 comma 1° lettera “A” del Decreto Legislativo 152/2006 che sono stati contestati (scarichi industriali non autorizzati e gestione illecita di rifiuti non pericolosi) prevedono, per il primo caso, l’arresto da 2 mesi a due anni o un’ammenda da 1.500 a 10.000 euro; per il secondo, oltre al ripristino immediato dello stato dei luoghi, l’arresto da 3 mesi ad un anno o l’ammenda da 2.600 a 26.000 euro.
Si tratta dunque di provvedimenti piuttosto salati per i trasgressori. Il blitz di Pieve a Nievole comunque conferma che l’attenzione di Procura e Carabinieri Forestali è rivolta anche verso i numerosi allevamenti equini sparsi per la Valdinievole. —
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