Attenzione
Arresti domiciliari per l'imprenditore Zavagli
Accusato di favoreggiamento per aver avvertito due suoi inquilini di Montecatini delle indagini nei loro confronti per traffico di droga
MONTECATINI. Agli arresti domiciliari l'imprenditore Oliviero Zavagli, 71 anni, molto noto a Montecatini per essere stato tanti anni gestore della raccolta dei rifiuti prima della concessione ad Alia, oltre che imprenditore edile e gestore di numerosi locali e ristoranti in Valdinievole. Il provvedimento a suo carico (arresti domiciliari con braccialetto elettronico e divieto di comunicare all'esterno) è stato preso nell'ambito dell'operazione "Kalispera" condotta dai carabinieri del Norm di Pistoia - che è sfociata in 17 custodie cautelari e 7 obblighi di dimora per traffico di stupefacenti - ma non è legato alla droga.
L'imprenditore originario di Fiorenzuola (Piacenza) sarebbe infatti accusato di favoreggiamento in quanto proprietario dell’immobile in via del Salsero a Montecatini dato in affitto a Maradon Ajazi e Andreea Popa, arrestati invece per il traffico di stupefacenti. Zavagli avrebbe appreso che i carabinieri avevano intenzione di fare ingresso nell’abitazione nell'ambito degli accertamenti legati all'inchiesta e avrebbe informato uno di loro con una telefonata, avvisandolo della richiesta delle chiavi da parte dei militari. Zavagli, dunque, in definitiva secondo i carabinieri avrebbe aiutato la coppia nel tentativo di eludere i controlli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
