Gioco
A settembre il via ai lavori all’ex Mercato dei fiori
Con il primo lotto si metteranno in sicurezza e a norma la volta e l’intera struttura «Tornerà ad essere un luogo polifunzionale, come era stato progettato nel ’49»
PESCIA
Partiranno a settembre i lavori di riqualificazione dell’ex Mercato dei fiori. Lo ha annunciato il sindaco Oreste Giurlani nell’ambito di un incontro pubblico, ospitato in Piazza del Grano venerdì sera, nel corso del quale l’architetto comunale Annamaria Maraviglia ha illustrato attraverso alcune slide quale aspetto assumerà il mercato secondo l’idea progettuale dell’architetto Adolfo Natalini, acquistata dall’amministrazione Giurlani per 520mila euro.
«Rifaremo dentro il mercato la biennale del fiore» è l’impegno che assume il primo cittadino in vista dell’inaugurazione della struttura, «perché il fatto che un’opera d’arte così importante sia tornata nella disponibilità del Comune va celebrato con un evento altrettanto importante».
Ricordiamo che il Mercato dei fiori è tornato nella piena disponibilità del Comune grazie alla positiva conclusione della transazione con la società Cmsa, titolare del relativo project financing sulla ristrutturazione. Il Comune, ora, a fronte di un esborso di 520 mila euro, potrà anche disporre del progetto esecutivo firmato da Natalini, nome di punta nel panorama dell’architettura internazionale.
L’occasione di venerdì è stata utile anche per raccontare alla cittadinanza, attraverso filmati, immagini e documenti, i passaggi più significativi della storia del mercato a partire dagli anni ’50 quando era indiscutibilmente il più importante d’Italia e accoglieva più di 2 milioni di garofani al giorno. Ma nel concetto iniziale, quello del 1949, la struttura che fino alle 10 del mattino ospitava il mercato nazionale dei fiori, dalle 10 in poi diventava uno spazio dedicato a numerose attività: sociali, ricreative, ludiche e sportive. E a questa antica idea intende ispirarsi l’amministrazione riqualificando la struttura. «Chiaramente non ci si tornerà a fare il mercato perché quello si fa altrove – ha sottolineato il primo cittadino – ma vogliamo restituire a quella piazza la sua originale destinazione, che era quella di un luogo di aggregazione, questo per noi vorrà dire restituire il mercato agli antichi splendori».
Il primo lotto dei lavori, che partirà quindi a settembre, prevede per un milione e 150 mila euro (finanziati per 900 mila euro grazie ad un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e per la restante parte grazie alla sottoscrizione di un mutuo da parte del Comune) la messa in sicurezza e a norma della struttura. E in particolare un intervento sulla volta, attualmente in avanzate condizioni di degrado, di ripristino ed illuminazione a led della stessa, il ripristino di aiole verdi negli spazi laterali, della pavimentazione, consolidamento delle parti in cemento armato e sua impermeabilizzazione, impiantistica e illuminazione.
Un secondo lotto di lavori, per i quali al momento mancano le risorse economiche (stimate in 4 milioni e mezzo di euro) prevede la chiusura a vetri della struttura e la realizzazione al suo interno della biblioteca, con un punto ristoro e la creazione di spazi da adibire a laboratori per bambini e sale registrazioni.
«Non andiamo ad inventare nulla con questo progetto – ha precisato l’architetto Maraviglia – si tratta solo di tornare a quella polifunzionalità, concepita inizialmente dai progettisti nel 1949» . –
Maria Salerno
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