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Chiesina Uzzanese 

Si potrà costruire case vicino alla biblioteca e in via delle Regioni

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Chiesina Uzzanese

La maggioranza punta su sviluppo urbanistico e sul sostegno a famiglie e imprese. Così si evince dai provvedimenti approvati nell’ultimo consiglio comunale. Per quanto riguarda lo sviluppo urbanistico, sono state approvate tre delibere molto importanti per il territorio – scrive l’amministrazione – la prima prevede la realizzazione di una serie di abitazioni vicino alla biblioteca comunale. All’interno del progetto è prevista la realizzazione di un parcheggio a servizio della biblioteca, un marciapiede lungo via Guido Rossa e un parco pubblico. La seconda permetterà di costruire alcune case in un’area già abitata in via delle Regioni, anche in questo caso con la realizzazione di un parcheggio e un parco pubblico. L’ultima delibera invece ha dato il via libera alla demolizione e ricostruzione di una vecchia casa in via Vittorio Veneto dove sorgerà un agriturismo.

Inoltre è stato deciso che, in questo periodo di emergenza, si sospenda la commissione edilizia in modo che le pratiche non si fermino a causa delle restrizioni conseguenti all’emergenza Coronavirus e possano essere mandate avanti tranquillamente dagli uffici.

«Siamo felici che questi provvedimenti siano stati approvati all’unanimità dal consiglio: il voto favorevole della minoranza sottolinea la qualità dei progetti e i benefici che porteranno al nostro paese. Ci auguriamo che i proprietari diano il via ai lavori il prima possibile in modo da capitalizzare i vantaggi per il nostro territorio», dichiara il sindaco Fabio Berti.

Importante anche la conferma delle stesse tariffe rifiuti del 2019 che permette ai cittadini di pagare la stessa quota Tari dello scorso anno in attesa di capire quale sarà il Piano economico e finanziario 2020 non ancora comunicato da Ato Toscana. Nel frattempo sarà aumentato nella variazione di bilancio di luglio il Fondo Agevolazione Tari, che passerà da 20 mila a 30 mila euro in modo da aiutare più famiglie. Rimangono poi invariate le scadenze delle utenze domestiche (31 luglio, 30 settembre, 1° dicembre), mentre per le aziende il pagamento della prima rata slitta al 30 settembre. —



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