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In 110 partono per i campi estivi comunali «Massima attenzione contro il Covid»

Giovanna La Porta
In 110 partono per i campi estivi comunali «Massima attenzione contro il Covid»

La consigliera Rastelli ringrazia anche l’amministrazione precedente: «Un lavoro già impostato negli anni scorsi»

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Ben 110 bambini nei centri estivi organizzati dal Comune di Montecatini. Il servizio, totalmente “anti -covid”, è stato presentato ieri mattina con una conferenza stampa dal sindaco Luca Baroncini e dalla consigliera Federica Rastelli, che detiene la delega all’istruzione. Baroncini l’ha ringraziata pubblicamente: «Ha coordinato questa operazione in modo esemplare. Devo dire che, in materia di istruzione, sta lavorando benissimo. Ringrazio anche gli uffici per la competenza e professionalità. Non è stato semplice, in tempo di Covid, organizzare i centri estivi».

Quattro i plessi coinvolti: il nido Piattelli, gli asili Rodari e Gambassi, la primaria Casciani. «Per garantire la giusta sicurezza – ha spiegato Rastelli – abbiamo deciso di dividere in gruppi più piccoli. Le cooperative che hanno vinto il bando tre anni fa sono Pantagruel e Co&So. Cureranno e gestiranno il servizio, a conferma di un lavoro in continuità».

Rastelli e Baroncini hanno – a tale proposito – ringraziato l’amministrazione uscente: «Abbiamo portato avanti il lavoro già impostato in maniera ineccepibile negli anni scorsi. 10 mila euro sono stati stanziati dalla Regione, 45 mila dal Governo e 60 mila dal Comune. La retta è di 65 euro a settimana in orario 8-15 e comprende anche escursioni e uscite. Abbiamo raggiunto il limite delle iscrizioni – ha aggiunto Rastelli – ma se ci sono famiglie in difficoltà, possono contattare gli uffici e andremo loro incontro nei limiti del possibile. Abbiamo cercato di tenere le tariffe più basse possibile. Le famiglie sono oberate dalle spese. Purtroppo, con il problema del Covid, le spese di gestione sono state più gravose del previsto. Ma posso assicurare che le misure sono state adottate al 100%. Ogni mattina verrà effettuato il “triage” e la Croce Rossa collaborerà per vigilare sul rispetto delle normative».

Ennio Rucco, ex vice sindaco ed ex assessore all’istruzione, ricorda: «La gara di appalto è del 2018, valida per 3 anni. La copertura comunale sul bilancio era quindi triennale (60 mila annue). La Regione ha finanziato con 18 mila euro. Il Governo con 40 mila euro, a copertura delle maggiori spese per la prevenzione (più educatori per gruppi di 5, DPI, ecc.). Siliana Biagini aveva presentato, sul tema, una mozione il 24 maggio scorso». Le cifre delle quali parla Rucco si discostano da quelle comunicate dalla giunta attuale.

I centri, che sono già stati aperti, saranno attivi per 4 settimane a luglio e 4 ad agosto. Triage all’entrata, misurazione della febbre, accessi privilegiati per le famiglie in difficoltà, sconsigliato ai nonni anziani di accompagnare i bimbi. Queste le principali regole del piano elaborato a livello nazionale dal Comitato tecnico scientifico per l’apertura dei centri estivi, alle quali il Comune di Montecatini ha assicurato di attenersi pedissequamente. —

Giovanna La Porta

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