«Oggi più che mai serve un assessore dedicato al turismo»
Appello a Baroncini del presidente degli albergatori Apam «Ogni singola risorsa deve essere spesa per il settore»
MONTECATINI
Assessore al turismo a tempo pieno e risorse da destinare alla promozione. Sono le richieste dell’Apam all’amministrazione comunale, visto che «è giunto il momento di prendere delle iniziative concrete per far fronte alla crisi che sta travolgendo il settore e l’economia della città».
«La presenza di un assessore al turismo - esordisce il presidente dell’associazione Carlo Bartolini -non è più rimandabile, in quanto abbiamo bisogno di una figura che abbia come unico obiettivo quello di portare all’interno dell’amministrazione gli interessi turistici della città, individuando, in collaborazione con le categorie, le strategie di medio e lungo periodo. Una figura, peraltro a costo zero, che non può essere sostituita da un manager, magari a pagamento (e con quali economie, poi?)».
Bartolini entra poi nel merito delle risorse disponibili. «Una città che ha dimostrato di poter vivere solo di turismo, non può essere espropriata di risorse per questo settore. In questi anni sono entrati milioni di euro tra tassa di soggiorno e bus pass e oggi ci accorgiamo di avere una città carente di infrastrutture turistiche e di non poter disporre di finanziamenti adeguati per sostenere indispensabili e straordinarie iniziative promozionali».
Secondo l’Apam gli unici capitali che oggi a disposizione sono di provenienza regionale, frutto del lavoro di squadra che sta facendo Montecatinieventi. «Questa squadra” – ricorda Bartolini – ha gestito i grandi eventi in città negli ultimi anni. Abbiamo bisogno di un riposizionamento sui mercati dei prodotti, il termale in primis. La Regione impegnerà milioni di euro nella promozione della Toscana, ma noi oggi, a livello d’area, con la disponibilità di finanziamento pubblico che abbiamo, non possiamo portare eventi o attivare un adeguato moltiplicatore comunicazionale. Tutto, come sempre, è e resterà sulle spalle delle aziende turistiche».
Bartolini conclude dicendo di essere «pronto a fare crociate se le poche risorse che riusciremo a recuperare venissero destinate a iniziative che niente hanno a che fare con la promozione turistica». E intanto a tutti gli alberghi, anche quelli chiusi, è arrivata la prima rata della tassa per lo smaltimento dei rifiuti. —
D.M.
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