Italia
Lotta alle zanzare e taglio dell’erba nei fondi privati
PIEVE A NIEVOLE
Non si ferma l’azione dell’amministrazione comunale di Pieve a Nievole verso le possibili situazioni di pericolo per la salute dei cittadini e anche di aggressione al decoro urbano.
In questo senso, sono essenzialmente due gli ambiti di intervento in questa stagione resa ancora più complicata dall’emergenza sanitaria: la lotta alle zanzare e la verifica del rispetto della pulitura dei terreni incolti da parte dei proprietari.
«Da anni noi lavoriamo su questi due aspetti della salute e del decoro di tutti e devo dire che i risultati che abbiamo conseguito sono sempre stati importanti, grazie anche alla collaborazione dei cittadini – spiega il sindaco di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti –. Non abbiamo previsto particolari modifiche rispetto a un servizio di prevenzione e a una serie di controlli che abbiamo realizzato in questi anni. Certamente, con questa emergenza sanitaria, è giusto avere maggiore attenzione, ma per noi si tratta di proseguire un percorso già tracciato».
Per quanto riguarda la lotta alle zanzare, dopo un primo intervento eseguito già nel mese di maggio, con un trattamento antilarvale teso a contenere le nascite, giovedì sarà eseguito il secondo intervento, con l’immissione di composti antilarvali nei tombini del centro abitato e nei principali corsi d’acqua del territorio. Contestualmente è iniziato il programma di monitoraggio e controllo della proliferazione di zanzare nelle aree a verde, con l’assistenza di un biologo per il controllo e la valutazione delle specie presenti, tutto in contatto diretto con la Asl.
Insieme a questa azione, si susseguono i controlli sulla vegetazione eccedente, sui rami sporgenti, sui terreni incolti, insomma su tutto quel potenziale veicolo di incendi o proliferazione di insetti o animali pericolosi per la salute.
A Pieve a Nievole non occorre fare un’apposita ordinanza per ricordare ai proprietari di pulire i loro fondi visto che i regolamenti comunali di polizia urbana e rurale ne prevedono già l’obbligo. —
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