Lutto
Sostegno al reddito anche per gli stagionali finora rimasti esclusi
Il consigliere Niccolai informa che si apre uno spiraglio con la Regione impegnata a far modificare gli articoli
MONTECATINI
«La Regione prende un impegno per far riconoscere dal governo il sostegno al reddito anche agli stagionali esclusi». A diffondere la notizia, ieri a metà pomeriggio, è stato il consigliere regionale del Pd Marco Niccolai. Ed è una novità che interessa, per ovvi motivi, molto fa vicino Montecatini e la Valdinievole
«Qualche settimana fa – spiega Niccolai – avevo presentato un'interrogazione in consiglio regionale per discutere di un tema molto serio per il nostro turismo: l'esclusione, per molti dipendenti stagionali del mercato turistico, dal sostegno al reddito deciso nei vari decreti emanati dal governo per la situazione Covid».
I dipendenti delle attività turistiche assunti a tempo determinato, con qualifica 1FD e non 1FS, si sono visti infatti rigettare la domanda di bonus da parte dell’Inps.
«Nella risposta all'interrogazione però – spiega ancora Niccolai – è arrivata una prima buona notizia: l'assessore regionale al Lavoro Cristina Grieco ha preso un impegno. La Toscana porterà il problema nella Commissione della Conferenza delle Regioni, di cui la nostra Toscana è coordinatrice, proponendo che in sede di conversione del decreto legge 34/2020 “Rilancio” si intervenga modificando gli articoli e introducendo una formulazione che consenta di ricomprendere nel beneficio anche gli altri lavoratori a tempo determinato. Che, pur impegnati in attività sostanzialmente analoghe a quelle dei lavoratori stagionali, sono ad oggi esclusi da tale provvidenza».
Una notizia molto positiva, quindi, che potrebbe risolvere i problemi di molti lavoratori stagionali che in questo momento si vedono negato un loro diritto.
«Ringrazio l'assessore Grieco per aver accolto la mia richiesta di un intervento della Regione verso il Governo – chiosa il consigliere del Pd originario di Pescia – – con una stagione turistica così incerta dovremo continuare a monitorare la situazione delle aziende e dei loro lavoratori. Il fatto che la Regione Toscana ponga con forza la questione al Governo mi pare non solo necessario, ma anche molto significativo». —
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