Il dolore
Cittadini protestano «È stata carente la pulizia dei fossi»
Il nubigrafio del 17 giugno ha colpito anche il territorio di Chiesina Uzzanese, dove l'acqua ha riempito tutti i campi e poi si è riversata nelle strade. I residenti attribuiscono alla mancata pulizia e manutenzione dei fossi, che già in passato aveva causato gravi danni, la causa degli allagamenti. In modo particolare la fossa che costeggia via Fratelli Cervi per circa 300 metri e fa confluire le acque nel Pescia quest'anno non sarebbe stata pulita. «Non tutto è colpa dell’eccezionalità del meteo – hanno detto i cittadini – il Consorzio di Bonifica già da mesi avrebbe dovuto provvedere alla pulizia dei fossi, ma quest'anno, forse a causa dell'emergenza sanitaria, siamo arrivati oltre la metà di giugno con l'erba altissima».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google