Gioco
«Mai in quel negozio esoterico si è parlato di riti satanici o attentati»
MASSA COZZILE
«Mai la mia assistita Valentina Morucci è stata coinvolta da Matteo Valdambrini nelle sue faccende; e mai è stata interessata alle sue attività. Né in sua presenza si è parlato di accoltellamenti, omicidi o attentati. Il suo negozio non è stato il luogo dove venivano pianificati rituali o riti satanici. Il negozio non fa corsi di magia, ma di tarologia, ovvero interpretazione di tarocchi».
Così l’avvocato Alessandro Torelli, con studio a Massa e Cozzile, scrive al Tirreno a proposito di un articolo del 6 giugno, titolo “Riti di sangue e abusi: in un negozio di magia il Vampiro stava costituendo un gruppo di adepti”. Nel testo si descriveva l’attività di Valdambrini, arrestato con le accuse di violenza sessuale, riduzione in schiavitù e pornografia minorile. Torelli parla di «ricostruzione non veritiera» e contesta che la sua cliente, «titolare dell’unico negozio esoterico in Pistoia e provincia (quindi identificabile)», fosse a conoscenza della volontà del Valdambrini di creare un nuovo gruppo di adepti. In realtà, spiega il legale, la signora «si è limitata a far vedere il negozio a lui e ad altre persone; e si è intrattenuta con queste parlando di oggettistica esoterica in via generica, senza aver mai tramato alcunché». —
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