Sicurezza
«Perché tanta fretta per il piano operativo?»
PESCIA
Consiglio comunale domani, 16 giugno, per l’approvazione del Piano Operativo, che regolerà lo sviluppo del territorio comunale per i prossimi anni. Perché tanta fretta?
A sollevare l’interrogativo è Salvatore Leggio, coordinatore di “Pescia è di Tutti” .
«A causa dell’emergenza sanitaria, i termini per i provvedimenti urbanistici sono stati bloccati e favorire la partecipazione dei cittadini è impossibile poiché sono vietati gli assembramenti – ha sottolineato Leggio – non c’è nessuna urgenza dovuta alla legge: è la paura di Giurlani che fa l’urgenza».
«Giurlani – sospetta Leggio – vuole fare le cose in silenzio, non vuole che i cittadini sentano dal vivo la brutta fine che faranno Collodi, Alberghi, Colleviti e il centro storico. Noi non abbiamo rappresentanza in consiglio comunale, pertanto ci rivolgeremo alle sedi opportune. Pescia non può essere distrutta in silenzio come vorrebbero Giurlani e Morelli». —
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