Gioco
Agenzia delle entrate aperta soltanto 4 ore a settimana il martedì mattina
Anche ieri si sono formate lunghe code di utenti in attesa e in tanti hanno sottolineato il pericolo di assembramenti
PESCIA
Quattro ore a settimana. Tanto è il tempo che l'Agenzia delle entrate di Pescia riserva all'apertura al pubblico da quando è iniziata l'emergenza sanitaria. L'ufficio territoriale di Pescia, infatti, è aperto un'unica giornata: il martedì dalle 8,30 alle 12,45. A causa di tali limitazioni non è raro che si creino – proprio in prossimità dell'entrata – dei veri e propri assembramenti con lunghissimi tempi di attesa in piazza Leonardo da Vinci. È successo anche ieri.
La gente in coda da ore, dopo un po', ha iniziato a spazientirsi. «Com'è possibile che venga riservata un'attenzione maniacale da parte delle autorità e dei giornali agli assembramenti che si creano in prossimità del fiume o dei locali e nessuno muova un dito per porre rimedio a questo grave disservizio?», si sente commentare. Perché assembrarsi “per svago” viene tacciato come comportamento gravemente irresponsabile, fino al punto da minacciarne il sanzionamento; e non si è altrettanto rigorosi di fronte all'inevitabile ressa che la riduzione di un servizio essenziale quale quello offerto dall'Agenzia delle entrate comporta? Sembrano chiedersi tutti.
Oltre ai tempi di attesa biblici – qualcuno ha sacrificato mezza giornata di lavoro – c'è il timore del distanziamento sociale, che a detta di tanti non risulta essere sufficientemente garantito visto il gran numero di persone fino al punto da voler fare intervenire le forze dell'ordine. Proposito poi cestinato.
I dipendenti hanno cercato di contenere il nervosismo, qualcuno è uscito fuori e ha invitato alla calma, aggiungendo che esiste anche la possibilità di prenotare un appuntamento on line. «Peccato che è tutto prenotato per un mese e mezzo» sottolinea un utente, che evidentemente questo tentativo lo aveva già fatto.
Prima dell'emergenza sanitaria l'ufficio di Pescia – che ha un bacino d'utenza molto numeroso servendo tutta la Valdinievole – riceveva tutte le mattine dal lunedì al venerdì e il martedì e il giovedì anche nei pomeriggi, ma con l'avvento del Covid il servizio ha subito un notevole ridimensionamento. E nulla è cambiato con la fase 2, giunta ormai alla quinta settimana. «Adesso che tante cose sono tornate quasi a regime, perché mantenere queste limitazioni?» fa notare una delle tante persone in attesa.
L'apertura al pubblico è determinata anche dalla limitata presenza del personale in ufficio; la maggior parte, infatti, lavora da casa.
Eppure sono molte le esigenze da soddisfare, soprattutto con la riapertura delle attività commerciali. È anche bene ricordare che quasi tutte le pratiche dell'Agenzia delle entrate possono essere svolte per via telematica, ma di fatto la stragrande maggioranza della cittadinanza sembra preferire l'interazione dal vivo. E forse dopo mesi di lockdown è anche comprensibile. —
Maria Salerno
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