Sicurezza
L’ultimo passaggio di Iole Giovannini davanti al negozio
I funerali della commerciante di 99 anni di Montecatini
Montecatini . È un saluto partecipato, composto e rispettoso quello che Montecatini ha doverosamente tributato a Iole Brizzi in Giovannini, ricalcando alla perfezione lo stile di vita di questa autentica icona della città delle Terme.
Nel giorno in cui avrebbe compiuto 99 anni (martedì 9 giugno), la regina della pasticceria Giovannini raccoglie l’ultimo tenero abbraccio dai suoi concittadini, già pronti, per tempo, ad accompagnare il feretro che alle 9,30 lascia la residenza e quartier generale di via Giannini, luogo dove tutto ebbe inizio: lì ci sono il laboratorio e la casa di Graziano, il figlio maggiore; e poco più avanti quella di Giulio, il mezzano. Quindi l’ingresso in corso Matteotti, l’antico corso Vittorio Emanuele ai tempi della sua gioventù vissuta nell’intervallo fra due guerre mondiali. Non vola una mosca.
Poi improvvisamente il corteo funebre si ferma per una sosta obbligatoria. Esattamente lì, nel punto in cui il corso fa angolo con via Solferino, ad un passo da piazza del Popolo. Le porte della pasticceria sono aperte ma non c è nessuno all’interno. Eppure chissà a quanti sarà parso di rivedere quella perfetta padrona di casa dietro la cassa a contare i resti salutare e ringraziare gentilmente i clienti.
Alle 10 l’arrivo nella basilica di Santa Maria Assunta, con i tre figli davanti a tutti. Il parroco don Mario Avella per mantenere le distanze richieste dai protocolli accende gli altoparlanti esterni. Nell’omelia, solo parole al miele per ricordare l’educazione, il garbo e i modi di Iole, molto legata ai valori cristiani.
Fra le navate ci sono il sindaco Luca Baroncini, il suo predecessore Giuseppe Bellandi, ma soprattutto tanti bagnaioli più o meno datati a fare sentire la loro vicinanza ai familiari. All’uscita nessun applauso. Giusto così. Non perché la regina non li meritasse, ma considerate l’ estrema riservatezza e la discrezione della persona, sarebbe stato fuori luogo.
Ora Iole riposa nel cimitero cittadino e mercoledì la pasticceria “Giovannini” riapre i battenti. Ci mancherà, dolcissima Signora. —
Roberto Grazzini .
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