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Ridotto il capitale sociale per far fronte alle perdite

Giovanna La Porta

Decisione presa a maggioranza dal consiglio comunale con i voti contrari di Pd e Italia Viva  Attacco di Rucco al sindaco:  «Non c’è programmazione»

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Montecatini

Il consiglio comunale ha votato la riduzione del capitale sociale delle Terme. Il provvedimento, già approvato dalla giunta regionale, socio di maggioranza dell’azienda, prevede che da questa voce saranno presi circa due milioni di euro. I soldi saranno utilizzati per far fronte alle perdite relative al bilancio 2019, che si aggirano più o meno sulla stessa cifra. Il consuntivo relativo all’anno precedente registra una perdita superiore ai quattro milioni di euro, ma in questo caso la società dispone al suo interno alle risorse necessarie per far fronte alla situazione. Il capitale sociale delle Terme, al momento, ammonta a circa 26 milioni. La delibera è stata votata a maggioranza. Contrari Pd e Italia Viva, il M5S si è di fatto astenuto con il consigliere e capogruppo Simone Magnani che è uscito dall’aula.

«Sono basito di fronte a certe dichiarazioni e decisioni – ha commentato Ennio Rucco, capogruppo Pd, a margine dell’assemblea – mi pare sempre di più che questa giunta sia allo sbaraglio. Il sindaco Luca Baroncini afferma che nulla è scritto nella pietra e tutto si può cambiare. Ma non si possono affrontare in questa maniera questioni prioritarie per la vita e il futuro della città. Non c’è programmazione, vanno in giro con le pettorine e partecipano ad attività ed eventi senza prima preoccuparsi di concedere almeno un patrocinio. Anche per la fase 3 dell’emergenza Covid 19 non c’è un’organizzazione chiara. E poi, soprattutto, qual è la nostra offerta turistica?».

Edoardo Fanucci, capogruppo di Italia Viva, ha avanzato una proposta: «Il Comune vanta dalle Terme circa 2 milioni di euro – come credito di Imu, Tasi, Tari e così via. Ho proposto che vengano utilizzati per dimostrare al tavolo dei soci che Montecatini può ancora fare la sua parte, reinvestendoli nelle Terme per salvarle. Se la Regione compra il Tettuccio, noi possiamo con questi 2 milioni di euro acquistare un altro stabilimento».

Intanto, la giunta ha approvato una delibera per prorogare di un anno le attività della Montecatini Parcheggi. «Le Terme – commenta Fanucci – vogliono mettere a reddito alcune aree. Tra queste la piccola zona attigua alle Leopoldine che viene già utilizzata come parcheggio. Le Terme vogliono venderla. Se riusciamo ad acquistarla, attraverso la partecipata, possiamo aiutare il bilancio della società termale e, allo stesso tempo, potremmo dare la possibilità alla Montecatini Parcheggi di mettere in sicurezza quella zona».

Unica nota unanime: i centri estivi. Si faranno con la benedizione di tutti i banchi consiliari. Il voto è infatti stato affermativo da parte di tutti i gruppi. —

Giovanna La Porta

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