Sicurezza
Associazioni sfrattate: «Questo non è il primo caso»
MONTECATINI
«Apprendiamo con grande amarezza la decisione del sindaco Baroncini di non rinnovare il contratto di affitto a quattro sezioni delle associazioni combattentistiche Anmig (Ass.ne naz.le mutilati ed invalidi di guerra), Ancr (Ass.ne naz.le combattenti e reduci), Anei (ass.ne naz.le ex internati) e Anfcdg (Ass.ne naz.le famiglie caduti e dispersi in guerra) che da anni avevano la sede valdinievolina ubicata in una stanza del Comune di Montecatini». Inizia così un intervento del Pd di Montecatini aproposito dello “sfratto” dato alle associazioni dalla sede che avevano all’interno del municipio, di cui abbiamo scritto ieri.
«Le associazioni combattentistiche – prosegue il Pd – sono apartitiche ed apolitiche, rappresentano un pezzo importante della storia del nostro Paese e non supportare le loro attività si configura come una grave mancanza di rispetto verso migliaia di mutilati ed invalidi di guerra, vedove e orfani che vedono tutelate le loro istanze da queste associazioni. L’amministrazione comunale di Montecatini non si è confrontata con i sindaci del territorio prima di prendere questa discutibile decisione, atto che sarebbe stato auspicabile vista la rappresentatività della sede per l’intero territorio della Valdinievole».
Il Pd quindi sottoscrive la lettera di protesta inviata al primo cittadino di Montecatini dai colleghi di Larciano, Lamporecchio, Monsummano, Pieve a Nievole, Massa e Cozzile, Buggiano, Ponte Buggianese ed Uzzano. E li ringrazia per essersi offerti di cercare un nuovo locale per queste associazioni nei loro territori.
Il Pd poi rende noto di aver depositato una interrogazione su questa vicenda, perché ritiene la decisione del sindaco Baroncini ingiusta ed ingiustificata. «Visto che questo non è il primo caso (ricordiamo il mancato rinnovo di un immobile utilizzato dall’associazione 365giornialfemminile per ospitare donne vittime di violenza e i loro figli), vorremmo conoscere i criteri decisionali per i quali l’amministrazione sta chiedendo il rilascio di immobili ad associazioni che da anni svolgono importanti attività sul territorio. Riteniamo che il mondo dell’associazionismo meriti di essere supportato anziché abbandonato», conclude. —
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