La protesta
«Giurlani non si dimette e negozia altri debiti»
PESCIA
«Non solo colleziona condanne su condanne - ne è prova l’ultima impietosa sentenza della Corte dei Conti – ma indebita il nostro Comune per milioni di euro come se non esistesse un domani». Così Salvatore Leggio, coordinatore del gruppo Pescia è di Tutti, all'indomani della seduta del consiglio comunale nella quale la maggioranza guidata da Oreste Giurlani ha deliberato la rinegoziazione con Cassa Depositi e Prestiti gravando le generazioni future di interessi per oltre un milione di euro.
«Come può un amministratore pubblico, condannato dai giudici per aver sperperato 1,6 milioni di euro di risorse pubbliche, continuare ad amministrare l’ente che rappresenta?», chiede Leggio.
«Abbiamo atteso qualche settimana – conclude – prima di scrivere questo comunicato, perché speravamo che Giurlani in un sussulto di dignità desse le dimissioni. Speranza vana evidentemente, ma che noi auspichiamo». —
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