Toscana
Acqua termale alle Panteraie? Ok, ma attenti al futuro
Apam favorevole alla mozione di Fanucci votata anche dalla maggioranza ma ricorda che l’acqua termale non è una risorsa infinita
MONTECATINI
“Sì all’utilizzo dell’acqua termale alle Panteraie, ma questo non precluda il rinnovamento del prodotto città”.
È quanto scrivono gli albergatori dell’Apam dopo l’approvazione in consiglio comunale della mozione presentata dal capogruppo di Italia Viva Edoardo Fanucci (“Lo abbiamo fatto per senso di responsabilità”, dicono i gruppi di maggioranza).
“Siamo stati coinvolti da Fanucci – scrive l’Apam – a sostenere la realizzazione della piscina termale alle Panteraie aprendo, di conseguenza, un dibattito interno alla categoria sull’opportunità o meno di concedere l’utilizzo dell’acqua a un privato che sta investendo su un bene delle Terme. Non possiamo che essere vicini a quegli imprenditori che attivano investimenti per recuperare beni preservandoli dall’abbandono a cui diversamente sarebbero destinati».
Le Panteraie sono da sempre un’offerta d’intrattenimento gradita dalla clientela turistica. Pertanto l’Apam non può che “sperare in una sua rinnovata valorizzazione”. E la possibilità che il complesso utilizzi l’acqua termale “potrebbe rappresentare un valore in più all’offerta cittadina, dando l’opportunità all’economia turistica di avere una proposta di piscina termale ludica a oggi non esistente”. Fin qui, quindi, tutto bene. Ma gli albergatori mettono anche precisi paletti.
“Non possiamo però caricare su un intervento di riqualificazione di un locale d’intrattenimento il rinnovamento del prodotto di benessere termale cittadino. Questo ci chiama a rilanciare la necessità di pianificare una progettualità complessiva delle Terme e della città, che tenga anche conto di questo intervento, evitando il precludersi di altre opportunità d’investimento da parte di imprenditori locali o investitori internazionali”.
Poi l’ammonimento finale: “Auspichiamo che coloro che sono chiamati a decidere di dare questa opportunità a un privato tengano di conto che l’acqua termale non è una risorsa infinita. Pertanto richiamiamo i decisori alla loro responsabilità, sapendo che tecnicamente e giuridicamente questa risorsa deve essere spesa bene pensando al futuro sviluppo del comparto cittadino”.
Adesione alla mozione Fanucci, come detto, è arrivata anche dalla maggioranza consiliare (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia), che “con grande senso di responsabilità verso la città e il suo tessuto turistico”, ha dato mandato al sindaco l’indirizzo per usufruire delle acque termali alla piscina delle Panteraie.
“La città – conclude la maggioranza – in questo momento non facile si aspetta dalla governance cittadina atti coraggiosi per ritrovare un prodotto termale rivolto al wellness. Con questa mozione l’amministrazione vuole donare alla città un’opportunità di rilancio, un primo passo verso una complessiva riqualificazione del comparto termale”. —
D.M.
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