Gioco
Gli “Angeli del Bello” al lavoro nel parco delle Terme Tettuccio
Volontari e alcune persone messe alla prova dal Tribunale riparano le panchine e tolgono le erbacce da aiuole e piazzali
MONTECATINI
Neanche l’emergenza coronavirus ferma gli Angeli del Bello. I volontari, muniti di guanti e mascherine, sono infatti al lavoro per ripulire e riportare al suo splendore il parco dello stabilimento termale principe di Montecatini, il Tettuccio, che alla fine del mese dovrebbe riaprire i suoi cancelli.
«Al momento la nostra associazione sta riportando a decoro le panchine nel parco termale (una quindicina circa, più un paio circolari di particolare pregio storico posizionate sotto i lecci) – spiega la presidente Cinzia Silvestri – e sta togliendo le erbacce nei piazzali, intorno al “vascone” della fonte e nelle aiuole che saranno poi sistemate dai giardinieri termali». Il tutto ovviamente nel rispetto delle normative sulla tutela della salute e la sicurezza dei volontari per contrastare il contagio del Covid-19 (le mascherine fornite dalla ditta Asbe hanno il logo dell'Associazione).
Dal 2015 il “chiodo fisso” degli Angeli del Bello è quello di occuparsi degli spazi termali, riportandoli a decoro, pur non disdegnando altre aree limitrofe. «Una volta parlare di degrado a Montecatini era inimmaginabile – racconta Silvestri – ma i tempi son cambiati, anche perché le risorse economiche ed umane, l’educazione e il senso civico sono scemati. Occuparcene non è stato banale, considerata la situazione delle Terme e il dato di fatto che a Montecatini non è facile fare le cose, per tanti motivi».
«Abbiamo intrapreso diversi progetti – prosegue – non per sfide assurde o autocelebrazioni di facciata, bensì per la semplice ragione che Montecatini è la città che conserva i luoghi che amiamo e che fanno parte della nostra vita, presente, passata e futura. Poco importa che i suoi abitanti ce ne diano merito o meno: è la città che ci preme, quella che vogliamo mostrare all’opinione pubblica non strettamente locale, ai forestieri, ai curisti».
«Le delusioni, le sconfitte, i mancati traguardi – conclude – sono stati fondamentali per far crescere gli Angeli del Bello più di certi obiettivi raggiunti. Quello che stiamo facendo al Tettuccio, che presto riaprirà i suoi meravigliosi cancelli, è un significativo contributo che intendiamo far conoscere a chi vuole davvero bene a Montecatini, soprattutto evidenziando che i nostri migliori elementi, capaci e costanti, sono i volontari a noi affidati dal Tribunale, tramite convenzione, per la messa alla prova». —
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