Il Tirreno

Montecatini

PESCIA 

Mandara: «Passata l’emergenza, Giurlani dovrà farsi da parte»

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA

«Terminata l’emergenza si può far finta che nulla sia successo di fronte all’ennesima tegola per Giurlani e la nostra città? ».

A sollevare l’interrogativo è il consigliere Giancarlo Mandara, che pur dichiarandosi garantista, dice – a proposito della recente condanna del primo cittadino per danno erariale – che difendersi da accuse pesanti come queste richiede un grande impegno che mal si concilia con l’amministrare una città e il suo bilancio.

«Da avvocato e per convinzione personale credo fermamente nella presunzione di non colpevolezza fino alla sentenza definitiva di ogni imputato e quindi anche del sindaco – evidenzia Mandara – ciò vale per quanto riguarda il profilo penalistico. Discorso diverso va fatto per i giudizi contabili (come quello chiusosi di recente e quello di circa un anno fa, che sommano condanne per danno erariale per oltre 1, 6 milioni di euro) che si fondano anche su elementi e valutazioni diversi dal processo penale. Ne è conferma il fatto che si può essere condannati dalla Corte dei Conti anche senza una condanna o addirittura senza un processo penale. Ma se questa sentenza ricalca le vicende per cui il nostro è oggi a processo a Firenze, quella di un anno fa cosa riguarda? Fatti per cui è già stato assolto? O altri fatti diversi e allora i processi penali ora a suo carico sarebbero due? ».

«L’attuale emergenza, credo ben gestita dal sindaco – conclude Mandara – impone a me consigliere di minoranza un grande senso di responsabilità, evitando polemiche che poco gioverebbero alla soluzione dei problemi. Ma terminata l’emergenza non si può fare finta che non sia successo nulla». –



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web