Italia
Mandara: «Passata l’emergenza, Giurlani dovrà farsi da parte»
PESCIA
«Terminata l’emergenza si può far finta che nulla sia successo di fronte all’ennesima tegola per Giurlani e la nostra città? ».
A sollevare l’interrogativo è il consigliere Giancarlo Mandara, che pur dichiarandosi garantista, dice – a proposito della recente condanna del primo cittadino per danno erariale – che difendersi da accuse pesanti come queste richiede un grande impegno che mal si concilia con l’amministrare una città e il suo bilancio.
«Da avvocato e per convinzione personale credo fermamente nella presunzione di non colpevolezza fino alla sentenza definitiva di ogni imputato e quindi anche del sindaco – evidenzia Mandara – ciò vale per quanto riguarda il profilo penalistico. Discorso diverso va fatto per i giudizi contabili (come quello chiusosi di recente e quello di circa un anno fa, che sommano condanne per danno erariale per oltre 1, 6 milioni di euro) che si fondano anche su elementi e valutazioni diversi dal processo penale. Ne è conferma il fatto che si può essere condannati dalla Corte dei Conti anche senza una condanna o addirittura senza un processo penale. Ma se questa sentenza ricalca le vicende per cui il nostro è oggi a processo a Firenze, quella di un anno fa cosa riguarda? Fatti per cui è già stato assolto? O altri fatti diversi e allora i processi penali ora a suo carico sarebbero due? ».
«L’attuale emergenza, credo ben gestita dal sindaco – conclude Mandara – impone a me consigliere di minoranza un grande senso di responsabilità, evitando polemiche che poco gioverebbero alla soluzione dei problemi. Ma terminata l’emergenza non si può fare finta che non sia successo nulla». –
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