Toscana
Vandali divelgono i dissuasori di velocità messi in via Ceppeto
Il Comune di Lamporecchio ha sporto denuncia contro ignoti e fa un appello: «Chiunque abbia notizie sull’episodio le segnali ai carabinieri»
LAMPORECCHIO. Quei dissuasori di velocità erano stato richiesti a più riprese, all’amministrazione comunale, da parte dei residenti, preoccupati per la pericolosità della strada: stretta e diritta, era percorsa troppo spesso a velocità elevate. E una volta accontentati, ecco che qualcuno ha pensato invece che era meglio prima, e non visto ha divelto nella notte alcuni degli elementi dei dossi artificiali. Dura la presa di posizione dell’amministrazione comunale di Lamporecchio sull’episodio di vandalismo che ha interessato i dossi di recente installati su via Ceppeto, fatto su cui è già stata inoltrata denuncia alle autorità competenti per individuare i responsabili.
«Nel percorso di messa in sicurezza delle strade comunali avviato dall’ente – è la ricostruzione del Comune – è stata prevista, per il rallentamento della velocità, l’installazione di dossi artificiali su zone specifiche del territorio segnalate come pericolose dai cittadini. L’acquisto e la posa effettuata dal personale del Comune su via Ceppeto nelle settimane scorse costituisce una delle prime installazioni e il grave episodio, oltre a gesto di assoluta inciviltà, rappresenta un danno per la collettività che in questo periodo difficile assume un valore morale superiore a quello economico.
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«Amarezza, delusione e rabbia – commenta l’assessore alla Viabilità Alessandro Bochicchio – riceviamo continue richieste di messa in sicurezza delle strade, su specifiche zone legate in modo particolare al problema della velocità, da parte di cittadini che civilmente si rivolgono all’amministrazione. Facciamo fatica a trovare le risorse, togliendole in alcuni casi ad altre priorità, e poi il gesto di alcuni incivili riporta tutto al punto di partenza».
«Episodio increscioso, da condannare con forza, sintomo evidente di una totale mancanza di educazione e senso civico. Rivolgo un appello a chiunque abbia notizie o qualsiasi tipo di informazione sull’accaduto affinché le segnali agli uffici del Comune o ai Carabinieri per punire in tempi rapidi gli autori del gesto», ha aggiunto il sindaco Alessio Torrigiani.
«In questo momento di emergenza e grande difficoltà per tutti – ha proseguito – danneggiare i beni della collettività ha un senso ancora più esecrabile. Non abbiamo bisogno di chi distrugge, né di chi ne alimenta gli istinti». —
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